Hanno organizzato una festa in una tavola calda in zona Magliana a Roma, per brindare alla felicità di una coppia di amici uniti in matrimonio. Tredici persone di nazionalità bengalese sono state sanzionate, per aver violato le disposizioni indicate nel nuovo Dpcm del Governo in vigore fino al prossimo 5 marzo, in merito al contenimento dei contagi da coronavirus. Una stretta che coinvolge le attività di ristorazione che, nella Capitale e nel Lazio, zona arancione, sono chiuse per il servizo al tavolo come da nuovo Dpcm e aperte per asporto e consegne a domicilio. I fatti risalgono a ieri, lunedì 18 gennaio. A dare l'allarme un residente, che, insospettito del baccano, ha chiamato il 112, chiedendo l'intervento delle forze dell'ordine per un controllo.

Tavola calda chiusa per cinque giorni

Arrivata la segnalazione alla Sala Operativa non solo che il locale era regolamente aperto ai clienti, ma anche di un sospetto assembramento all'interno, sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Roma Capitale, del XI Gruppo Marconi. I vigili urbani hanno fatto irruzione nella tavola calda e hanno identificato le persone presenti, sanzionandole, insieme al titolare dell'attività di ristorazione, che a causa della violazione, oltre alla multa, dovrà tenere chiusa la tavola calda per cinque giorni.

Assembramento in un centro sociale

Un altro intervento dei vigili urbani delle scorse ore riguarda un assembramento registrato all'interno di un centro sociale in zona Valle Aurelia. I controlli delle pattuglie del XIII Gruppo sono scattati sempre a seguito dela segnalazione di un residente. Una volta dentro i vigili hanno trovato una decina di ragazzi radunati all'interno del locale. Anche in questo caso sono scattate le contestazioni per mancato rispetto delle misure a tutela della salute pubblica, per il contenimento dei contagi da Covid.