video suggerito
video suggerito

Ex moglie e figlia cambiano casa per sottrarsi al suo controllo: le trova e fa irruzione di notte

Così un uomo di 70 anni di Ferentino è finito agli arresti domiciliari con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico.
A cura di Redazione Roma
58 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Un uomo di settant'anni è stato arrestato e posto ai domiciliari con il braccialetto elettronico, per aver aggredito violentemente la ex compagna e sua figlia. La notifica è arrivata nel pomeriggio di ieri – venerdì 4 luglio – nel comune di Ferentino, in provincia di Frosinone. Qui i carabinieri della stazione locale con il supporto della Compagnia di Anagni, sono intervenuti per applicare all'uomo il dispositivo elettronico di controllo, come disposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Frosinone.

L'uomo è accusato di "comportamenti vessatori ed aggressioni fisiche, perduranti nel tempo", nei confronti della ex e della figlia. L'episodio più grave è avvenuto di notte, quando il settantenne ha fatto irruzione nell'abitazione dove vivevano le due donne, tentando di aggredirle. In quel caso madre e figlia sono riuscite a sfuggire al loro aguzzino, allontanandosi in tempo e sottraendosi così al tentativo di colpirle.

L'abitazione dove l'ex della donna aveva fatto irruzione, era un appartamento dove da poco si erano trasferite, proprio con l'obiettivo di allontanarsi e trovare rifugio in un luogo sicuro contro il loro persecutore. Purtroppo non è bastato. Da qui il rafforzamento della misura cautelare con il braccialetto elettronico.

58 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views