Esplosione al Bronx di Torrevecchia: trovati frammenti di bomba carta all’ingresso del palazzo

Non una fuga di gas ma un vero e proprio ordigno, probabilmente una bomba carta molto potente. Sarebbe stata questa a causare la violenta esplosione che ha distrutto ieri sera l'androne di una palazzina popolare a via Guido Calcagnini, nel Bronx di Torrevecchia, nel quadrante nord ovest della capitale. Fino a poche ore fa erano ancora in piedi entrambe le piste ma, da quanto appreso da Fanpage.it, sarebbero stati repertati frammenti di bomba carta sul luogo dell'esplosione.
Una parte dell'androne è stata posta sotto sequestro e stamattina c'è stato un nuovo sopralluogo da parte dei carabinieri. Le indagini ora dovranno scoprire chi ha piazzato l'ordigno e perché, ovvero se si tratta di un avvertimento mirato verso qualcuno residente nel palazzo oppure di un bersaglio casuale. "Per fortuna in quel momento non stava uscendo o rientrando nessuno – ci dice un residente mentre sale le scale con le buste della spesa – ci siamo presi un bello spavento, ma almeno non si è fatto male nessuno".
Notte di paura al Bronx di Torrevecchia: esplosione nella tarda serata
In quella palazzina grigia e gialla nessuno è riuscito a dormire stanotte. Prima il forte boato poi la fuga in strada. L'edificio ieri sera è stato infatti evacuato per ragioni di sicurezza e tutti i residenti sono stati fatti uscire, per poi rientrare dopo i controlli del caso. "Siamo rientrati che ormai era notte fonda, saranno state le quattro di notte. E dopo tutto quello spavento non sono riuscita a chiudere occhio", racconta a Fanpage.it un'altra residente.
Tutto il palazzo risulta infatti agibile non ci sarebbero stati seri all'interno degli appartamenti. Secondo alcuni testimoni la bomba sarebbe stata innescata e lanciata da una moto in corsa. Ora che è stata esclusa l'ipotesi della fuga di gas, queste testimonianze potrebbero essere decisive per unire tutti i tasselli e capire cosa è successo la sera del 30 giugno 2025.