Detenuto 36enne si suicida nel carcere di Rebibbia a Roma: si è impiccato con un lenzuolo in bagno

Un detenuto si è suicidato nel carcere di Rebibbia a Roma. I fatti risalgono al pomeriggio di ieri, giovedì 23 aprile. Da quanto si apprende si tratta di un trentaseienne di origini nordafricane, che si trovava ristretto nella sezione G11 della Casa circondariale Rebibbia Nuovo complesso. L'uomo si sarebbe tolto la vita impiccandosi con un lenzuolo in bagno.
Secondo le informazioni apprese al momento dei fatti erano circa le ore 16, quando il trentaseienne si è suicidato nel bagno. A dare l'allarme è stato un compagno di cella, che ha chiesto l'intervento del personale del carcere. L'uomo è stato soccorso e portato subito in infermeria, ma purtoppo non c'è stato altro da fare che constatarne il decesso. I soccorritori infatti hanno tentato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, senza esito.
Chi è l'uomo di 36 anni che si è suicidato nel carcere di Rebibbia
L'uomo che si è suicidato nel carcere di Rebibbia è un trentaseienne di origini nordafricane. Precedentemente recluso nel carcere di Regina Coeli, si trovava a Rebibbia dal 7 ottobre del 2023, per reati di estorsione e violazione della legge sugli stupefacenti. Avrebbe finito di scontare la sua a giugno del 2032, dunque gli mancavano ancora sei anni. Il trentaseienne lavorava in cucina e svolgeva regolari colloqui visivi con i familiari.
Il garante dei detenuti: "Suicidio in carcere non fa più notizia"
"Ormai il suicidio di un detenuto non fa più notizia, ma in carcere si continua a morire: a quando una politica che finalmente prenda in considerazione la sofferenza e la disperazione che si nasconde dietro quelle mura?" è il questito del garante delle persone private della libertà personale Stefano Anastasìa, che ha condiviso la notizia attraverso i suoi canali ufficiali. Un quesito che, almeno per il momento, risuona senza risposta.
Da inizio del 2026 con quest'ultimo caso sale a tre il numero dei detenuti che si sono suicidati nel Lazio, è il secondo a Rebibbia Nuovo complesso, il sedicesimo in Italia. I precedenti suicidi nel Lazio si sono verificati a Rebibbia il 7 marzo, a Viterbo il 5 febbraio. Nel 2025 si contano in totale 80 suicidi nelle carceri italiane, di cui otto nel Lazio. Tra questi nella regione sono avvenuti uno a Regina Coeli, quattro a Rebibbia, due a Frosinone, uno a Viterbo.