Picchiò lo youtuber Cicalone in metro a Roma, estradato in Italia uno degli aggressori del “clan Hitler”

È stato estradato in Italia dalla Finlandia e si trova nel carcere di Rebibbia a disposizione dell'Autorità giudiziaria Victor Ionut Dascalu. Il trentanovenne originario della Romania fa parte del gruppo che il 12 novembre del 2025 ha picchiato lo youtuber Simone Ruzzi, meglio noto come "Cicalone" nella fermata Ottaviano della metro A di Roma. L'estradizione è avvenuta venerdì scorso 17 aprile, Dascalu è atterrato all'aeroporto di Fiumicino, scortato dal personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.
Nei prossimi giorni, difeso dall'avvocato Massimo Titi, verrà interrogato. È indagato per lesioni gravissime, aver consumato l'aggressione in concorso con tre complici. Tutti e quattro farebbero parte del "clan di Hitler", con centrale operativa in Romania. Si tratta di un gruppo criminale che mette a segno furti e rapine anche nel Regno Unito.
Arrestati i presunti autori del pestaggio di Cicalone

Per la Procura Dascalu il giorno dell'aggressione nella metropolitana Ottaviano di Roma avrebbe prima colpito e spinto le guarie giurate per poi scagliarsi contro Cicalone, sferrandogli un calcio in pieno volto. Nei confronti di Descalu e degli altri tre presunti autori del pestaggio di Cicalone hanno ricevuto una misura di custodia cautelare in carcere, che il giudice delle indagini preliminari di Roma ha stabilito su richiesta dei pubblici ministeri della Procura – Dipartimento criminalità diffusa e grave.
Gli agenti del nucleo PolMetro della Questura di Roma li hanno identificati e le Autorità finlandesi e rumene li hanno poi rintracciati all'estero. Si trovavano nelle carceri dei rispettivi Paesi, detenuti per altri reati, in attesa della definizione dei procedimenti a loro carico e della successiva estradizione. Uno dei presunti aggressori è atterrato all'aeroporto di Fiumicino il 27 febbraio scorso, gli agenti della Polizia di Stato lo hanno preso e portato in carcere.
Cicalone aggredito in metro a Ottaviano

Il 12 novembre scorso Cicalone e il suo gruppo si trovavano nella metro a Ottaviano per realizzare uno dei video sui borseggiatori da pubblicare sui social network. Un gruppo di persone, accorgendosi che la collaboratrice di Cicalone le stava riprendendo con il telefonino, si sono scagliati contro lo youtuber, aggredendolo violentemente. Due agenti della Polmetro intervenuti per allontanare i quattro sono stati aggrediti a loro volta, riportando ferite guaribili in pochi giorni. Ruzzi ha avuto bisogno di ricorrere a cure mediche a seguito del pestaggio ed ha ricevuto una prognosi di 45 giorni.
I quattro presunti responsabili del pestaggio sono scappati, facendo perdere le proprie tracce in un primo momento. Tuttavia per la Polizia di Stato non è stato complicato risalire alla loro identità e rintracciarli. Le telecamere di sorvegliaza presenti in stazione hanno immortalato l'aggressione. I quattro sono fuggiti all'estero, dove la polizia li ha arrestati e portati in carcere.