Deputato FdI con la scorta per fare video davanti a palazzo vuoto, Zocchi (Pd): “Spreco di risorse”

"La prossima volta, se vuole, l'accompagno anche io". Queste le parole di Matteo Zocchi, assessore Pd del III municipio, rivolte al deputato di Fratelli d'Italia Marco Perissa che, per girare un video da pubblicare sui social network direttamente dagli spazi dell'ex Bencivenga occupato, a Montesacro, si sarebbe fatto scortare da un folto numero di forze dell'ordine.
"Sette poliziotti e tre pattuglie della polizia locale di Roma Capitale. La prossima volta, se vuole, lo accompagno io: così non facciamo perdere tempo a chi lavora davvero per lo Stato", è il commento di Zocchi che, non appena visto il video pubblicato online, non ha tardato a lasciare un commento.
Il video davanti all'ex Bencivenga occupato
Voleva registrare un video da pubblicare sui social network dall'ex Bencivenga occupato, sgomberato il mese scorso, nella giornata del 16 giugno nell'ambito dell'operazione antiterrorismo condotta dalla Digos. Un video contro gli attivisti anarchici, alcuni dei quali si sarebbero organizzati proprio nel Bencivenga per compiere attentati alle ferrovie di Stato, sulla Roma-Firenze. E mentre ringrazia le forze dell'ordine guardando l'obiettivo, per aver "ripristinato un presupposto di legalità", a circondarlo ci sarebbero state diverse unità delle forze dell'ordine, per fargli da scorta in una struttura ormai vuota.
Nonostante questo, però, si sarebbe fatto scortare da sette poliziotti e tre pattuglie della polizia locale di Roma Capitale. A lanciare l'accusa contro il deputato di Fratelli d'Italia Marco Perissa è l'assessore Pd del III Municipio, Matteo Zocchi, dopo essersi trovato di fronte il video condiviso su Facebook.
"Per registrare un video davanti a uno spazio ormai chiuso, in un piazzale deserto, si è fatto scortare da 7
poliziotti e tre pattuglie della Polizia Locale. La prossima volta, se vuole, lo accompagno io: così non facciamo perdere tempo a chi lavora davvero per lo Stato", si legge nel primo commento lasciato dall'assessore dem sotto al video del parlamentare FdI e coordinatore cittadino di partito.
Il botta e risposta fra i commenti
Non si è fatta attendere la risposta da parte del deputato. "Non dipende da me quante unità decidono di mobilitarsi caro mio – spiega Perissa, senza smentire quanto dichiarato dall'avversario politico – Comunque la prossima volta ti avviso così andiamo insieme e mi racconti cosa ne pensi di un covo anarchico nel tuo territorio. Perché la tua opinione sulla vicenda mi interessa molto più di quante persone mi accompagnano", spiega.
"È inutile che rilanci su cosa penso io del covo anarchico: non sono il Ministro dell’Interno, né il Capo della Polizia, né un magistrato, istituzioni per le quali nutro il massimo rispetto, anche alla luce della gravità delle accuse mosse – risponde Zocchi prima di tornare sul tema della scorta – Il punto è l’impiego di uomini e mezzi destinati alla sicurezza pubblica, che lei e il suo partito dite di voler tutelare, salvo poi ritenere normale impiegarli per girare un video propagandistico davanti a uno stabile già chiuso. C’è una contraddizione evidente".