Crollo a Formello, una residente: “Rischio di pagare il mutuo e il nuovo affitto, non so come vivrò”

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Una residente attraverso Fanpage.it denuncia la situazione che vive dopo il crollo del costone sulla palazzina a Formello: “Da maggio 2027 rischio di pagare mutuo della casa danneggiata e il nuovo affitto, ascoltateci”.

"A maggio 2027 potrebbe aprirsi uno scenario molto complesso per me. Rischio di dover pagare il mutuo della casa danneggiata nel crollo del muro di contenimento che ha danneggiato una palazzina a Formello e l'affitto dell'abitazione in cui mi trovo attualmente. Non so come farò a sostenere tutte queste spese e a vivere".

A parlare è una residente, la cui casa ha subito gravi danni a seguito della frana del 12 febbraio 2026, nella quale è morto un cinquantottenne. Assieme al compagno è una delle persone che è finita sotto le macerie, poi portata al pronto soccorso, quando lo scorso inverno un costone è venuto giù all'improvviso.

Attraverso Fanpage.it la donna denuncia una situazione difficile nella quale si trova coinvolta. Assieme alle altre famiglie dell'edificio interessato dal crollo, che da mesi attende risposte dalle istituzioni. Sul caso sono in corso le indagini della Procura della Repubblica di Tivoli, per risalire alle responsabilità e per identificare chi dovrà occuparsi di coprire le spese della messa in sicurezza dell'area e del rifacimento della palazzina danneggiata. Indagini che non sono state ancora chiuse.

Ad assistere quattro delle famiglie interessate è l'avvocato Carlo Sartini: "La difesa metterà in campo tutte le energie affinché vengano chiarite le ragioni per le quali si è verificato l'evento e affinché vengano accertate le responsabilità di coloro i quali avevano l'obbligo di preservare la consistenza della parete ed evitarne la caduta".

Qual è la situazione attuale che sta vivendo?

Personalmente sono disperata: ho ventisette anni di mutuo da pagare per la casa che ho acquistato con tanti sforzi e sacrifici. Per riuscire a ottenere la sospensione per un anno ho dovuto fare una diffida. Ma questo stop della banca non durerà purtroppo a lungo: a partire da maggio 2027 potrei essere costretta a pagare ogni mese sia la rata del mutuo che l'affitto dell'abitazione in cui mi trovo a vivere adesso, perché non è possibile stare in casa mia. Chiedo nel frattempo la messa in sicurezza, perché metà del costone è ancora lì e rischia di crollare di nuovo, complice il maltempo. Sono passati otto mesi e non è stato fatto nulla.

Che tipo di assistenza avete ricevuto dopo il crollo?

Il Comune di Formello mi ha messo a disposizione un'abitazione per due mesi e mezzo, poi non mi ha più aiutata. Mi ha offerto un colloquio con un avvocato e sei sedute con una psicologa. Almeno nel mio caso è andata così. La situazione sul fronte degli interventi però è completamente ferma. Noi residenti danneggiati abbiamo bisogno di un aiuto concreto. Finora ci hanno spiegato che non dispongono di case popolari disponibili e che stanno cercando una soluzione. Tuttavia stiamo parlando di poche famiglie, non di migliaia di persone. Nel mio nucleo familiare c'è anche mia madre, che è disabile. Nonostante questo, l'unica risposta ricevuta è stata che stanno valutando il da farsi, ma non possiamo più aspettare.

Che cosa chiede che venga fatto?

Chiedo il blocco del mutuo fino alla soluzione definitiva della vicenda, oppure l'assegnazione di un'abitazione adeguata. Non pretendo una casa popolare, ma una sistemazione che mi permetta di vivere dignitosamente e possibilmente a Formello. Vorrei soltanto che qualcuno ascoltasse davvero la nostra situazione. Dopo otto mesi siamo ancora senza risposte concrete, con case inagibili, famiglie in difficoltà e un rischio che continua a incombere sulle nostre abitazioni.

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