Roma, sabato di cortei e proteste: confermata la manifestazione ai Fori, incognita Circo Massimo
Roma si prepara a una giornata di manifestazioni, ma il quadro delle iniziative in programma sabato 24 ottobre resta ancora poco chiaro. È confermato il corteo degli studenti, con partenza da piazza della Repubblica, mentre a Prati è attesa una manifestazione delle associazioni giovanili di destra. Restano invece da chiarire i dettagli dell'appuntamento convocato dal Movimento 17 ottobre, che su Instagram ha indicato il Circo Massimo come sede della protesta. In quell'area, però, è in allestimento il Villaggio Difesa, una manifestazione delle Forze armate in programma dal 30 ottobre al 4 novembre.
Al momento, l'unica manifestazione confermata è quella che partirà da piazza della Repubblica e si concluderà ai Fori Imperiali, con chiusure al traffico lungo il percorso e nelle vie limitrofe per la sola durata del passaggio del corteo. Per le altre iniziative, Questura e polizia locale spiegano a Fanpage.it di essere in attesa delle decisioni finali, che dovrebbero arrivare nel corso del pomeriggio.
Il corteo degli studenti da piazza della Repubblica ai Fori Imperiali
Roma Mobilità informa che dalle 15 alle 19 si svolgerà una manifestazione con corteo che partirà da piazza della Repubblica e percorrerà via delle Terme di Diocleziano, via Giovanni Amendola, via Cavour e piazza dell'Esquilino, fino ad arrivare ai Fori Imperiali, all'altezza di via San Pietro.
La manifestazione a Prati di Azione Universitaria e Azione Studentesca
Quanto alla manifestazione di Prati, dal titolo "Sblocchiamo Tutto" e organizzata da Azione Universitaria e Azione Studentesca, il corteo dovrebbe partire alle 10.30 da piazza della Libertà e percorrere via Cola di Rienzo fino a piazza Risorgimento. Le strade interessate dovrebbero essere chiuse dalle 10.30 alle 13.30.
L'incognita del Circo Massimo: attesa per le decisioni delle autorità
L'incognita più grande riguarda l'appuntamento al Circo Massimo. Al momento non risulta una richiesta ufficiale da parte degli organizzatori: l'indicazione del luogo del raduno compare soltanto in un post pubblicato su Instagram dal Movimento 17 ottobre.
Nel testo del comunicato diffuso sui social si legge: "Siamo il Movimento 17 Ottobre. Non abbiamo un presidente, un segretario, un portavoce da invitare in tv, una sede da perquisire o una tessera da vendere. Siamo giovani che hanno deciso di smettere di aspettare. Il nostro nome è una data, non un organigramma, perché una data appartiene a tutte e tutti e nessuno può farne la propria proprietà".
E ancora: "Non ci basta che la piazza sia solo protesta. La protesta da sola si consuma. Vogliamo che ogni momento di piazza sia anche discussione, dibattito, crescita politica. Che si formi una dialettica viva, spontanea e forte, dal basso, tra persone diverse che si ascoltano, si scontrano sulle idee e si trasformano a vicenda. Non cerchiamo l'unanimità, cerchiamo la maturazione collettiva. Vogliamo piazze che siano scuole di politica, e giovani che ne escano più consapevoli di come sono entrati".