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Sono 108 le persone positive al coronavirus ricoverate all'Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani. Lo ha comunicato l'ospedale nel consueto bollettino giornaliero con cui informa sull'andamento della pandemia. Dodici sono invece i pazienti più gravi ricoverati nel reparto di terapia intensiva che necessitano di supporto respiratorio. "I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali – precisa lo Spallanzani – sono a questa mattina 696".

Vaia: "Casi aumentati, fare attenzione"

Rispetto ai giorni scorsi, sono aumentati i ricoveri all'ospedale Spallanzani. Già ieri il direttore sanitario Francesco Vaia aveva commentato l'aumento dei ricoveri appellandosi al buon senso delle persone e chiedendo di fare attenzione. "Abbiamo un lieve incremento dei ricoveri fuori dalla terapia intensiva e anche in terapia intensiva dove l'età media è arrivata a 54 anni – ha spiegato – Questo è il tempo dell'osservanza vigile delle regole". Per il direttore la soluzione per "evitare un aumento vertiginoso dei casi" è puntare sulla "sorveglianza attiva e sull'isolamento", i "due segreti del successo". "Sbaglia chi dice che non bisogna spendere soldi per fare i test. In questo momento bisogna investire nei test. La sorveglianza attiva e l'isolamento sono i due segreti del successo. Bisogna svolgere queste due attività e la gente deve contribuire sottoponendosi al test con spirito di collaborazione. Insomma, è lo spirito del lockdown che va ripreso. Le persone si devono anche autoisolare quando ci sono i sintomi. In questo momento va potenziata l'attività territoriale, bisogna andare a cercare il virus".