Sono novantatré le persone positive ricoverate all'Istituto nazionale di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, una in più rispetto ai dati di ieri. E nelle ultime 24 ore è aumentato sempre di un'unità il numero di pazienti in terapia intensiva, ora dieci in totale. Così si legge sull'ultimo bollettino diffuso dall'Inmi questa mattina, mercoledì 16 settembre. Nella nota rilasciata alla stampa l'ospedale romano fa inoltre sapere che "i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 680", sette in più rispetto ai 673 segnalati ieri. Situazione complessivamente stabile, dunque, allo Spallanzani, che non segnala particolari criticità avvenute nelle scorse 24 ore.

Ieri nel Lazio 139 casi, 74 a Roma: numeri in diminuzione

Il Lazio ha segnato ieri 139 nuovi casi di infezione da coronavirus, di cui 74 solo a Roma e provincia: numeri inferiori rispetto a quelli segnalati il giorno prima, quando i casi nella regione furono 181, di cui 95 solo nella Capitale. Non si registra nessun nuovo decesso. Hanno sfiorato le 5mila unità, per la precisione 4997, i casi attualmente positivi nel Lazio, aumentati di 101 rispetto al dato precedente: di questi sono 453 i pazienti ricoverati che non necessitano della terapia intensiva, mentre sono 18 in tutto le persone intubate. I restanti 4526 casi sono invece posti in isolamento domiciliare in quanto asintomatici o con sintomi lievi. Ieri sono stati 7.727 i tamponi elaborati, che portano il totale della regione a 736.978. Dall'inizio dell'epidemia sono stati 13.443 i casi segnalati nel Lazio, numero che lo rende la quinta regione più colpita dal coronavirus in Italia.