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Sono novantadue i pazienti ricoverati presso l'Istituto nazionale di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani. Tra questi, sette, più gravi, si trovano nel reparto di Terapia Intensiva e necessitano di supporto respiratorio. Dall'Inmi rendono inoltre noto che sono 690 ad oggi le persone asintomatiche o con sintomi lievi della malattia dimesse dal centro Covid da inizio emergenza, che date le loro condizioni di salute non necessitavano di ricovero ospedaliero. Alcune hanno fatto ritorno nella propria abitazione, sottoposte ad isolamento domiciliare fino a completa guarigione e comunque, fino a tamponi negativi, mentre altre sono state trasferite presso centri del territorio adibiti all'osservazione. Questi i dai diramati nel bollettino medico dell'ospedale Lazzaro Spallanzani di oggi, venerdì 18 settembre. Rispetto a ieri allo Spallanzani aumenta di una unità il numero dei positivi ricoverati, mentre diminuisce di due quello dei pazienti più gravi che si trovano in terapia intensiva.

Nel Lazio ieri 181 nuovi casi, di cui 131 a Roma città e due morti

Ieri nel Lazio l'assessorato regionale alla Sanità ha reso noto che sono stati registrati 181 contagi di coronavirus, positività emerse su circa 10mila tamponi. Tra questi, 131 sono riconducibili a Roma città, mentre nelle province ci sono stati ventinove contagi. Nelle 24 ore precedenti si sono registrati due decessi nell'intero territorio del Lazio. Per quanto riguarda il cluster del mercato ittico di Formia, salgono a dodici i contagi da Covid-19, è in corso l'indagine epidemiologica con contact tracing. L'assessore Alessio D'Amato appresi i dati al termine della quotidiana task force ha così commentato: "Il valore RT è a 0.54 e una valutazione di bassa diffusione".