Sono 69 i pazienti ricoverati presso l'Istituto nazionale di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Tra questi, 53 sono risultati positivi al coronavirus, di cui 2, più gravi, si trovano in terapia intensiva e necessitano di supporto respiratorio. Sedici persone, sospettate di aver contratto la malattia, sono state sottoposte ai test per la ricerca del Covid-19 e sono in attesa dei risultati degli esami. Questi i dati diramati dal bollettino medico dell'ospedale Lazzaro Spallanzani di oggi, martedì 21 luglio. L'Inmi rende inoltre noto che sono 530 i pazienti asintomatici o con sintomi lievi dimessi stamattina, ancora positivi ma in condizioni tali da non richiedere ricovero ospedaliero. Alcuni hanno fatto ritorno presso la propria abitazione, dove resteranno obbligatoriamente fino a completa guarigione in regime di isolamento domiciliare e comunque, fino a tamponi negativi. Altri invece sono stati trasferiti a strutture del territorio adibite all'osservazione.

Nel Lazio ieri 14 positivi, 11 casi d'importazione

Nel Lazio ieri sono stati 14 i pazienti positivi registrati, tra i quali 11 sono casi d'importazione. Nel dettaglio, si tratta di quattro cittadini bengalesi, una persona proveniente dal Venezuela, tre dall'India, una dal Montenegro, una dalla Tanzania e una dalla Romania. In provincia di Latina ci sono due positivi, si tratta di due uomini di nazionalità indiana residenti a Sabaudia. "Indossare le mascherine è un elemento importante se non vogliamo correre il rischio di fare come la Catalogna – ha dichiarato l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato – I Paesi attorno all’Italia hanno tutti casi in aumento e a Roma bisogna prestare la massima attenzione, abbiamo l’aeroporto più importante a livello nazionale".