Continuano a crescere i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva dell'Istituto Spallanzani di Roma, che da venerdì non accetta più pazienti non Covid. Complessivamente, così si legge nel bollettino di oggi, domenica 18 ottobre 2020, sono ricoverati 216 pazienti positivi al virus Sars-Cov-2. Come detto, 39 persone hanno bisogno di supporto respiratorio. "I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 886", si legge nel bollettino. Rispetto a ieri i ricoveri sono aumentati di 9 unità e quelli nel reparto di terapia intensiva di 6 unità.

Vaia: "Nuovo lockdown non è ineluttabile"

Il direttore sanitario dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive, Francesco Vaia, ha dichiarato che un nuovo lockdown generale "non è ineluttabile se siamo responsabili. Mai fermare la società, mai fermare la prevenzione. Il Covid non può essere un alibi per fermare l'attività sanitaria". In secondo luogo secondo il dottor Vaia nel Lazio c'è troppa "corsa al tampone". Quest'ultimo, ha detto il direttore sanitario, "è uno strumento e tale deve rimanere. Non è una terra promessa. Non dobbiamo intasare gli ospedali, non facciamo file interminabili ai drive in. Negli ospedali ci sono gli ingorghi e questo accade perché manca il supporto della medicina del territorio, che va immediatamente rafforzata".

I numeri del Lazio

Nel Lazio sono attualmente positive (dati aggiornati a ieri, 17 ottobre) al coronavirus 13237 persone. I pazienti ricoverati sono 1043 e 98 sono quelli più gravi ricoverati nei reparti di terapia intensiva (poco meno della metà sono ricoverati allo Spallanzani). In isolamento domiciliare ci sono poco meno di 13mila persone. I deceduti sono complessivamente 1018 e i guariti sono 9535. In totale sono stati esaminati 23790 casi di coronavirus nel Lazio.