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Nel Lazio lunedì 26 ottobre sono 1698 i contagi di coronavirus, in aumento di 157 casi rispetto ai 1541 positivi diagnosticati ieri. I morti sono 16, sei in più rispetto a ieri (erano dieci). Sono stati processati circa 19mila tamponi almeno tremila in meno a fronte degli oltre 22mila elaborati nelle scorse 24 ore. A Roma i contagi di Covid riscontrati sono 864, 491 nelle province, dove sono emersi sei decessi.

I contagi di coronavirus a Roma e nel Lazio Asl per Asl

Asl Roma 1: 323 casi, si tratta di casi a domicilio e tre sono ricoveri. Si registrano tre decessi di 77, 85 e 89 anni con patologie;

Asl Roma 2: 468 casi, si tratta di 104 casi con link familiare o contatto di un caso già noto e 176 i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano due decessi di 60 e 81 anni con patologie;

Asl Roma 3: 73 casi, si tratta di un caso di rientro dalla Lombardia e casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 51 e 80 anni;

Asl Roma 4: 65 casi, si tratta di 47 casi con link familiare o contatto di un caso già noto e sette i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano due decessi di 70 e 79 anni con patologie;

Asl Roma 5: 122 casi, si tratta di casi con link familiare, contatto di un caso già noto e isolati a domicilio. Quattro sono ricoveri e cinque casi hanno link al Nomentana Hospital dove è in corso l’indagine epidemiologica;

Asl Roma 6: 156 casi, si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 80 anni con patologie;

Asl di Latina: 124 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 84 anni con patologie;

Asl di Frosinone: 125 casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Nove sono i casi ricoverati. Si registra un decesso di 71 anni con patologie;

Asl di Viterbo: 214 casi e si tratta di casi con link familiare o contatto di un caso già noto. Ventuno casi hanno link con un cluster presso la casa di riposo San Raffaele Arcangelo di Bagnoregio, undici i casi con link al cluster della casa di riposo Myosotis di Bomarzo, in corso le indagini epidemiologiche;

Asl di Rieti: 28 casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Quattro decessi di 63, 67, 74 e 87 anni con patologie.

D'Amato: "Priorità è salvare vite umane"

"I ricoveri di questa seconda ondata hanno già superato la quota massima della prima ondata con una ascesa della curva molto repentina – questo il commento dell'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato, a fronte dei nuovi dati sull'andamento dell'epidemia nel Lazio – La priorità del sistema sanitario è salvare vite umane".