Aumentano i focolai nel Lazio. Dopo quello alla clinica ‘Città di Aprilia', dove sono almeno quindici i contagiati, l'Unità di Crisi Covid-19 avverte che sono stati individuati dodici casi positivi con link a una palestra di Nepi, in provincia di Viterbo. La struttura è stata subito chiusa, per poter procedere alla sanificazione, come da protocollo sanitario. I casi in provincia di Viterbo non si fermano però qui. Altri tre positivi sono stati rilevati nel Comune di Corchiano, dopo una cerimonia di battesimo. Il sindaco specifica che il contagio è "quasi sicuramente legato a un link epidemiologico partito da una cerimonia di battesimo che si è svolta in provincia di Latina il 26 settembre". Oggi nel Lazio si sono registrati 387 nuovi contagi, di cui 131 a Roma città e 136 nelle province. Nell'intero territorio della Regione nelle ultime 24 ore ci sono stati sei morti positivi al Covid-19 e sono guarite 47 persone.

Focolaio in una casa di riposo a Concerviano

Continuano i contagi nelle Rsa, tra i luoghi più esposti. Un focolaio è stato individuato nella casa di riposo ‘Il Giardino' nel comune di Concerviano, a Rieti. L’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio specifica che ci sono venticinque positivi tra ospiti e operatori. Come da procedura, è stata avviata l’indagine epidemiologica e la struttura è stata posta in isolamento.

Unità di Crisi della Regione Lazio: "Evitare allarmismi"

Anche se il Lazio è la Regione con più contagi, l’Unità di Crisi Covid-19 invita ad "evitare allarmismi". E anche se l‘indicatore RT, quello che misura quanto è contagioso il virus, è passato "da 1.09 a 1.19" rimane insieme al tasso di occupazione dei posti letto totali di terapia intensiva per pazienti Covid "sotto la soglia di attenzione", secondo le modalità di monitoraggio del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità. L'ultimo rapporto del Ministero della Sanità ha evidenziato che il numero dei focolai è salito da 25 a 31. E con questi ultimi continua a crescere ulteriormente.