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Come sta la donna caduta nel pozzo a Roma: ha una frattura al piede sinistro, forse sarà operata

Non rischia di morire la donna caduta nel pozzo nel Parco della Pace a Roma. Ha una frattura al piede sinistro, che i medici valuteranno se operarla.
A cura di Alessia Rabbai
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Immagine di repertorio
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Ha una frattura ha il piede sinistro, ma è stabile la donna caduta nel pozzo in via di Monte Stallonara nel Parco della Pace a Roma nel primo pomeriggio di sabato scorso 28 marzo. La donna si trova ricoverata all'ospedale San Camillo Forlanini nel reparto di Traumatologia. I medici domani valuteranno se la frattura richiede un intervento chirurgico e in tal caso procederanno a operarla.

Fortunatamente le sue condizioni sono buone, nonostante sia rimasta coinvolta in un episodio molto grave, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie. Il problema dei pozzi non segnalti a Roma è un fenomeno serio, che ha a che fare con la sicurezza. Possono esserci ripercussioni molto gravi su persone e animali, con il rischio di finirci inavvertitamente al loro interno. Un caso quello del Parco della Pace che ha avuto un epilogo senza vittime, ma la paura per la donna è stata tanta.

La donna caduta nel pozzo nel Parco della Pace

I vigili del fuoco al lavoro nel pozzo per recuperare la donna
I vigili del fuoco al lavoro nel pozzo per recuperare la donna

I fatti risalgono primo pomeriggio di ieri, intorno alle ore 14,40. Secondo quanto ricostruito finora la donna stava facendo una passeggiata con il marito nel Parco della Pace nel quartiere Laurentino, quando improvvisamente è caduta all'interno di un pozzo che non era segnalato. Una caduta di circa 15 metri di profondità. Fortunatamente la donna, precipitando all'interno del pozzo, è rimasta agganciata a una trave.

Sono stati momenti di grande preoccupazione: arrivata la chiamata al Numero Unico delle Emergenze 112 con la richiesta urgente d'intervento per una donna caduta ll'interno di un pozzo della quale non si conoscevano le esatte condizioni di salute, sul posto sono arrivati i soccorsi. Per recuperare la donna è stato fondamentale il lavoro dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Roma, giunti con la squadra 11/A con il Nucleo speleo-alpino-fluviale.

I pompieri mettendo in campo varie tecniche operative hanno estratto la donna dal pozzo, consegnandola subito al personale sanitario per il trasporto in ospedale. Ferita, fin da subito è parsa cosciente e il successivo ricovero ha accertato che le sue condizioni di salute non erano gravi. Una tragedia sfiorata. Ogni volta che la cronaca riporta casi di persone finite nei pozzi ai romani torna in mente la drammatica vicenda di Alfredo Rampi, il bambino di sei anni caduto in un pozzo artesiano a Vermicino il 10 giugno del 1981.

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