La catena internazionale Disney Store, specializzata nella vendita dei prodotti Disney, ha annunciato che chiuderà tutti i suoi negozi in Italia. Si tratta di 15 punti vendita in cui lavorano circa 230 dipendenti. A Roma ce ne sono tre: lo store di Porta di Roma, quello di Roma Est e quello di via del Corso, nel cuore del centro storico. Rischiano il posto di lavoro in totale 51 lavoratori. Per sabato 29 maggio i sindacati hanno indetto uno sciopero e hanno organizzato un sit-in in piazza Montecitorio. "Non gioco più, me ne vado'. Questo lo slogan che abbiamo scelto per lo sciopero. Un marchio che fa del ‘lieto fine' il suo punto vincente non può gettare nello sconforto centinaia di lavoratori, 51 soltanto a Roma, chiudendo i punti vendita in modo inaccettabile", si legge in una nota della Filcams Cgil Roma Lazio, Fisascat-Cisl Roma Capitale e Rieti e Uiltucs Roma e Lazio. Come detto, soltanto a Roma sono 51 i dipendenti dei tre negozi della Capitale: "Le loro famiglie sono state gettate nel più totale sconforto, anche perché come sappiamo il commercio è in crisi più che mai a causa della pandemia e le prospettive di ricollocamento sono drammaticamente remote. L'intenzione unilaterale dell'azienda ha rappresentato un fulmine a ciel sereno, anche perché non ci risultano gravi problemi di fatturato, nonostante la pandemia. Stiamo parlando di un marchio importante e famoso su scala globale e che a nostro parere non può e non deve abbandonare i suoi lavoratori a se stessi".

Raggi: "Vicina ai lavoratori e alle lavoratrici"

Nei giorni scorsi la sindaca di Roma, Virginia Raggi, si è detta "vicina alle lavoratrici e ai lavoratori dei Disney Store in Italia. La società ha appena comunicato di voler chiudere i negozi presenti sul nostro territorio. È una brutta notizia, arrivata tra l'altro in un momento difficile".