Chi era Archange Pochini, l’animatore 19enne morto in moto contro un palo: tornava dal suo compleanno

Si chiamava Archange Pochini il diciannovenne morto nell'incidente stradale in viale Giardini d'Ottavia a Roma la notte tra sabato 7 e domenica 8 marzo. Il giovane stava tornando a casa dal suo compleanno, quando ha perso il controllo dello moto ed è finito contro un palo. Il diciannovenne frequentava l'istituto superiore Vittorio Gassman e faceva l'animatore nell'oratorio Padre Antonio Gentilin, dove aveva passato la serata in compagnia di amici. Archange amava fare sport e stare in compagnia, era sempre sorridente e amante della vita, si spendeva molto per gli altri e gli piaceva molto stare con i bambini.
Appresa la notizia della scomparsa improvvisa di Archange la comunità si è stretta alla famiglia con cordoglio, in attesa che venga fissata la data dei funerali, per dargli l'ultimo saluto. In tanti tra parenti, amici, conoscenti, frequentatori dell'oratorio e residenti di Ottavia si riuniranno per dargli l'ultimo saluto. Sull'incidente indaga la polizia locale di Roma Capitale.
L'incidente in cui è morto Archange Pochini
Secondo quanto ricostruito finora al momento dell'incidente era circa mezzanotte, Archange Pochini era in sella alla sua moto e stava percorrendo viale Giardini di Ottavia nel quadrante Nord di Roma. Improvvisamente, per cause non note e ancora in corso d'accertamento, ha perso il controllo del veicolo a due ruote ed è finito contro un palo. Un impatto violento a seguito del quale il diciannovenne è deceduto. Arrivata la chiamata al Numero Unico delle Emergenze 112 con la richiesta urgente d'intervento è giunto il personale sanitario con l'ambulanza, ma i tentativi degli operatori di rianimarlo si sono rivelati purtroppo vani.
Presenti sul luogo dello scontro gli agenti della plizia locale di Roma Capitale con le pattuglie del XIV Gruppo Monte Mario, che hanno svolto i rilievi di rito e indagano per ricostruire la dinamica esatta dell'accaduto. Da quanto si apprende al momento si tratterebbe di un incidente autonomo, non risultano coinvolti altri veicoli oltre alla moto. Terminate le verifiche la salma è stata trasferita in obitorio a disposizione dell'Autorità giudiziaria.