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Cade dalla moto, viene investito da un tir e muore sulla Pontina. Caccia al pirata: “Chi ha visto parli”

Si chiamava Alfredo Loreti e aveva 48 anni l’uomo che ha perso la vita nel tardo pomeriggio di venerdì scorso sulla via Pontina. Caccia al pirata della strada che è scappato dopo averlo investito.
A cura di Beatrice Tominic
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Alfredo Loreti.
Alfredo Loreti.

Stava viaggiando in direzione Latina lungo la via Pontina, aveva oltrepassato da poco il Grande Raccordo Anulare, quando si è scontrato con un'auto ed è caduto dalla sua moto. Si trovava a terra, ancora sdraiato sull'asfalto, quando un tir lo ha investito e lo ha trascinato per diversi metri, uccidendolo. Il camion ha poi continuato la sua corsa, forse il conducente non si è accorto dell'impatto. Alfredo Loreti è morto sul colpo. Aveva 48 anni.

L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada dopo la tragedia ha immediatamente lanciato l'allarme per cercare il responsabile, la persona che si trovava alla guida del tir. "Chi ha visto, non può restare in silenzio", ha fatto sapere Giovanni delle Cave, responsabile dell’Associazione, con una nota diffusa per cercare dei testimoni di quel tragico incidente.

L'appello dell'associazione: "Aiutateci a trovare il responsabile"

"Dopo essere caduto sull’asfalto a seguito di un urto con un’autovettura, è stato travolto da un tir che lo ha trascinato per diversi metri. Il conducente di quel mezzo pesante, invece di fermarsi per prestare soccorso come avrebbe fatto qualsiasi persona dotata di un minimo di umanità, ha proseguito la sua corsa verso Latina, lasciando Alfredo morire da solo sull’asfalto – si legge nella nota diffusa dal responsabile dell'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada di Latina e Frosinone – Chi era al volante di quel tir ha compiuto un gesto che va oltre ogni comprensione umana: ha spezzato la vita di un uomo che dedicava le sue giornate al servizio degli altri", scrive ancora.

"Chi ha investito Alfredo e poi è fuggito deve sapere che non potrà nascondersi per sempre. Deve sapere che ogni notte, quando chiuderà gli occhi, vedrà il volto di un uomo che aveva ancora tanto da dare, di un padre, di un figlio, di un amico che non tornerà mai più a casa – si legge – Ma soprattutto, chi ha visto, chi sa, chi ha anche solo il sospetto di conoscere l’identità di questo pirata della strada, non può rimanere in silenzio. Il silenzio rende complici. L’indifferenza uccide due volte: prima la vittima, poi la giustizia".

Poi l'appello: "Se avete visto qualcosa, se conoscete qualcuno che quella sera guidava un tir sulla Pontina, se avete notato un mezzo pesante con danni compatibili con un investimento, se avete qualsiasi informazione che possa aiutare a identificare il responsabile, vi prego di farvi avanti. Non importa quanto piccolo o insignificante possa sembrarvi il dettaglio che avete notato: potrebbe essere proprio quello che serve per dare un nome e un volto a chi ha ucciso Alfredo", conclude poi allegando il numero di telefono dell'Associazione, 328 452 6104 da contattare in qualsiasi momento, e garantendo la massima riservatezza.

Chi era Alfredo Loreti e il tragico incidente in via Pontina

Alfredo Loreti aveva 48 anni ed era padre di due figli, lavorava in Ama ed era uno dei volontari della Protezione Civile. Dedicava molto tempo alla comunità: la sua perdita ha scosso molte persone. Il quarantottenne stava viaggiando sulla via Pontina al chilometro 3.300 in direzione Latina quando c'è stato l'impatto che lo ha fatto cadere dalla motocicletta, verso le ore 17 di venerdì scorso, 13 febbraio 2026.

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