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Blitz di Ultima Generazione a Roma: dipinto di nero il ministero della Giustizia

La facciata del ministero della Giustizia è stata dipinta di nero: sono stati gli attivisti e le attiviste di Ultima Generazione questa mattina, in un nuovo blitz a Roma.
A cura di Beatrice Tominic
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Uno degli attivisti trascinato lontano dal muro del ministero della Giustizia e, a destra, il muro con le spruzzate di carbone vegetale.
Uno degli attivisti trascinato lontano dal muro del ministero della Giustizia e, a destra, il muro con le spruzzate di carbone vegetale.

Nuovo blitz questa mattina, verso le ore 10, degli attivisti e delle attiviste di Ultima Generazione a Roma, in via Arenula. Stavolta nel mirino è il muro del Ministero della Giustizia, che è stato dipinto di nero. Non con della vernice, ma con il carbone vegetale. Mentre due di loro spruzzavano la facciata di scuro, gli altri hanno appeso manifesti. Nel testo si leggeva l'articolo 9 della Costituzione: "La Repubblica [… ] tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni".

In breve tempo, non appena si sono accorti della presenza degli attivisti, sono arrivati gli agenti e, come mostra la foto in apertura, li hanno spostati di peso prima di trasferirli nel commissariato più vicino, come accade di consueto. In totale sono sei le persone trasferite in questura.

Sul posto sono intervenuti gli agenti di reparto, del commissariato di Trevi, Digos e Polizia Scientifica.

Il blitz e il muro dipinto di nero

Sono arrivati davanti alla facciata del ministero della Giustizia e si sono divisi in due gruppi. Il primo ha iniziato a spruzzare carbone vegetale nero sulla facciata del palazzo con quello che sembra essere una specie di estintore.

Attivista spruzza carbone vegetale sulla facciata del ministero.
Attivista spruzza carbone vegetale sulla facciata del ministero.

Il secondo, invece, ha iniziato ad attaccare i manifesti arancioni con l'articolo nove della Costituzione e gli eventi climatici del 2023: "378 eventi meteorologici estremi, 12,000 persone hanno perso la casa, 13 miliardi di danni e 456 milioni di tonnellate di C02 emesse da Eni. Vogliamo giustizia! Primo ottobre in Piazza del Popolo", hanno poi chiamato la piazza del prossimo autunno.

Le ultime azioni

Questa è solo una delle ultime azioni di Ultima Generazione a Roma, nelle scorse settimane. Appena due giorni fa, nella giornata di sabato, è stata organizzata una marcia lenta al Muro Torto. Più di trenta gli attivisti e le attiviste che hanno preso parte all'azione e che, dopo la lenta marcia, hanno bloccato il traffico sedendosi sull'asfalto.

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