Blitz della Polizia di Stato sul litorale romano, dove gli agenti hanno confiscato beni dal valore di un milione di euro. L'operazione è di questa mattina, venerdì 12 febbraio. I beni confiscati sono riconducibili ad un quarantasettenne del posto, che fa parte di un'organizzazione criminale che si occupa dello spaccio di ingenti quantità di sostanze stupefacenti e che è operativa nel territorio di Anzio, alle porte di Roma. I soldi con i quali sono stati acquistati i beni provengono da attività illecita. Tra questi ci sono: una quota di immobile ad Anzio, beni mobili e rapporti finanziari. A mettere in atto il provvedimento la Divisione Polizia Anticrimine – Sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali, diretta da Angela Altamura, su disposizione della Corte di Appello.

Destinatario della confisca ad Anzio sottoposto ad obbligo di soggiorno

I provvedimenti di stamattina sono scattati al termine di approfondite indagini di carattere patrimoniale. Il patrimonio confiscato diventerà dello Stato. Il quarantasettenne al momento è sorvegliato e gli è stato imposto l'obbligo di soggiorno per la durata di due anni, una misura che il Tribunale Sezione Specializzata delle Misure di Prevenzione ha già disposto con il decreto di confisca di primo grado emesso a giugno del 2020.

Due giorni fa il blitz antidroga sul litorale a Nord di Roma

Due giorni fa i carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno dato esecuzione a cinque misure di custodia cautelare ai domiciliari e ad un obbligo di presentazione in caserma sul litorale romano, tra Civitavecchia e Ladispoli. Gli indagati risultano responsabili a vario titolo dei reati di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti, estorsione, danneggiamento e danneggiamento seguito da incendio. I militari hanno inoltre perquisito quattro abitazioni. Una persona è stata arrestata nella flagranza del reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti e due persone perché sorprese subito dopo aver dato fuoco ad una macchina.