29 Settembre 2021
11:52

Bimbo travolto e ucciso da un camion a Viterbo: conducente a processo per omicidio stradale

Il camionista sessantaseienne che ha travolto e ucciso Davide Ciuffrida, dieci anni, è finito a processo per omicidio e lesioni stradali. È accusato di aver travolto e ucciso il bambino lungo la superstrada di Viterbo il 2 gennaio 2018 scontrandosi contro il camper della sua famiglia in avaria.
A cura di Alessia Rabbai
Davide Ciuffreda
Davide Ciuffreda

Omicidio stradale è l'accusa per la quale è finito a processo il camionista sessantaseienne di Bagnoregio, che ha travolto e ucciso Davide Ciuffrida, dieci anni, morto lungo la superstrada di Viterbo la mattina del 3 gennaio del 2018. Il conducente del mezzo pesante è anche imputato per lesioni stradali. Il piccolo era di Albinea, in provincia di Reggio Emilia, ma si trovava a Viterbo per una gita insieme ai suoi genitori. Come riporta Tuscia Web, l'udienza in calendario ieri, martedì 28 settembre, durante la quale avrebbero dovuto essere ascoltati gli agenti della polizia stradale intervenuti per il rilievi scientifici sul luogo dell'incidente è stata rinviata al prossimo 17 febbraio, con l'affidamento del processo al giudice Francesco Rigato. I genitori di Davide sono parte civile nel processo.

Davide travolto e ucciso da un camper

Secondo quanto ricostruito in sede d'indagine il giorno in cui sono accaduti i tragici fatti era poco prima delle ore 11 e il bambino si trovava insieme ai genitori in un camper fermo per un guasto al lato della carreggiata, quando, improvvisamente, il camion li ha travolti all’altezza del chilometro 60,100, tra le uscite per Viterbo Centro-Tuscanese e Viterbo Nord, verso Orte. Un impatto violento a seguito del quale il piccolo ha perso la vita, mentre sua mamma, che gli stava accanto, rimasta gravemente ferita e soccorsa, è stata trasportata all'ospedale Belcolle, dov'è stata ricoverata in prognosi riservata. Purtroppo inutile l'intervento dei sanitari atterrati sul luogo dell'incidente con l'eliambulanza, le condizioni del bambino sono parse fin da subito critiche, poi il decesso, sopraggiunto poco dopo il suo arrivo al pronto soccorso del nosocomio dell'alto Lazio. Anche il camionista è dovuto ricorrere a cure mediche, mentre il padre del bambino, che al momento dell'incidente era fuori dal camper è rimasto fortunatamente illeso.

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