Bimbo autistico deriso dalle maestre in una scuola di Frosinone: rinviate a giudizio in tre

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Scattata la denuncia sono state 8 le persone indagate: per tre maestre è arrivato il rinvio a giudizio: dovranno rispondere di maltrattamenti e atti persecutori.

Quando ha visto il figlio, un bimbo autistico di 8 anni, tornare a casa da scuola sempre nervoso e spaventato, una donna nel Frusinate ha deciso di nascondere un registratore nello zainetto. Ogni giorno il piccolo rientrava sempre più agitato. Nel frattempo la donna per giorni ha raccolto audio e registrazioni: ascoltando quanto registrato la mattina in classe si sarebbero sentite le voci di persone adulte che avrebbero riso e deriso il bambino.

A questo si sarebbe aggiunta la presenza di palloncini prima gonfiati e poi fatti scoppiare, presumibilmente a vicino al piccolo, provocando forti rumori per spaventarlo, costringerlo al silenzio e causare una sensazione di isolamento nel bambino. Oggi sono tre le maestre e operatrici scolastiche rinviate a giudizio per maltrattamenti e atti persecutori.

Deriso dalle maestre a scuola: le registrazioni in classe

I fatti risalgono a qualche anno fa, al mese di febbraio del 2022. In una scuola elementare del Frusinate, un bimbo autistico di otto anni sarebbe stato ripetutamente maltrattato e deriso da alcune maestre e operatrici scolastiche. Ad accorgersi che qualcosa non andava come avrebbe dovuto è stata la mamma del piccolo che per giorni lo ha visto tornare a casa sempre più impaurito e nervoso, agitato.

Così è arrivata l'idea: nascondere un registratore nello zainetto del bimbo. Dopo aver ascoltato i palloncini e le voci delle persone adulte deridere il piccolo, avendo trascritto con cura ogni parola, ha deciso di sporgere denuncia. Oltre alla voce dei maestre e operatrici, però, nell'audio si sentirebbero anche gli altri bambini che avrebbero cercato di fermarle, provando a difendere il compagno di classe.

Le indagini della questura e le maestre rinviate a giudizio

La mamma del piccolo, una volta raccolto le registrazioni, è andata in questura a Frosinone e ha sporto denuncia. La Squadra Mobile ha immediatamente fatto scattare gli accertamenti necessari analizzando le testimonianze dei genitori e gli audio raccolti dalla mamma del piccolo, trasmettendo tutto il materiale all'autorità giudiziaria. Nel corso delle verifiche sono otto le persone indagate: fra loro maestre, insegnanti di sostegno e personale scolastico.

Per tre di loro, però, è arrivato il rinvio a giudizio. L'appuntamento in tribunale è per il prossimo giugno: dovranno rispondere a vario titolo di maltrattamenti e atti persecutori. Ora spetta ai giudici del Tribunale di Frosinone esprimersi sul caso.

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