Una balena grigia è stata avvistata dalla Guardia Costiera di Fiumicino: il cetaceo, che ha circa un anno di età, era stato già avvistato nei giorni scorsi a Ponza, Sorrento, Baia e Gaeta. Dopo aver nuotato sottocosta nelle acque davanti il Vecchio Faro, vicina alla foce del Tevere, la balena si è diretta verso nord per riprendere il largo. A darne notizia, tramite i propri canali social, è stata la Guardia Costiera di Fiumicino. "L’avvistamento – spiega la Guardia Costiera – è stato segnalato sull’app gratuita della Guardia Costiera ‘PlasticFreeGC', attraverso la quale è possibile comunicare la presenza in tempo reale di cetacei o di altri grandi vertebrati marini, semplicemente inviando una fotografia".  L'esemplare di balena grigia è stato chiamato Wally. Si tratta di un cetaceo lungo sette metri molto giovane, che forse si era avvicinato alla costa in cerca di cibo. La Guardia Costiera è riuscita a filmarla durante l'attività di vigilanza ambientale, ma ha ricordato che chiunque si trovasse ad avvistare un simile esemplare non deve avvicinarlo, ma semplicemente segnalare la sua presenza sull'app.

La balena grigia, specie protetta dal 1946

La balena grigia è uno dei cetacei più conosciuti. Specie protetta dal 1946, può arrivare a una lunghezza di circa quindici metri. Vederle vicine alle coste non è un comportamento anomalo o strano: è proprio la specie che ha questa abitudine, e non è raro vedere balene grigie infilarsi in baie e insenature, anche di bassa profondità. Sterminate nel corso dei secoli, dal 1946 (ossia da quando sono diventate specie protetta) hanno ripopolato il Pacifico orientale, anche se non si può dire che i momenti critici siano passati. Per questo ogni volta che un esemplare di balena grigia viene avvistato, è sempre un grande evento.