Foto di Welome to Favelas
in foto: Foto di Welome to Favelas

Non solo coprifuoco alle 24 e stop alla movida con l'ordinanza regionale ma anche chiusura anticipata di ristoranti, bar, pasticcerie e chiusura di palestre, piscine, teatri, cinema e centri benessere con il nuovo Dpcm del Governo. Provvedimenti presi come prime misure messe in campo per contenere i contagi di coronavirus. Ma mentre si cerca il più possibile di evitare che la gente si incontri numerosa fuori e dentro casa, vietando feste, anche per cerimonie religiose, e raccomandando di evitare di ricevere persone nella propria abitazione che non appartengono al nucleo famigliare, a Roma ci si assembra nei mercati rionali e nei centri commerciali. Ne è un esempio il mercato di Porta Portese, nelle immagini di oggi, domenica 25 ottobre, immortalate da un passante, proprio nel giorno in cui il premier Giuseppe Conte ha annunciato in conferenza stampa le nuove strette in vigore da domani.

Folla al mercato di Porta Portese

Foto e video di un cittadino riprendono decine di persone all'interno del mercato, tra i più grandi e storici della Capitale, intente a soffermarsi tra i banchi e a guardare la merce esposta. La maggior parte di loro porta la mascherina, ma non è possibile rispettare il distanziamento sociale, previsto anche all'aperto. Le immagini hanno suscitato polemiche tra gli utenti che, sui social network si sono lasciati andare a commenti, chiedendosi perché siano concessi assembramenti in strada mentre sono state disposte chiusure di attività, che pur con le quotidiane criticità, rispettano le regole richieste. Chi riprende le immagini commenta: "Oggi così, però stasera tutti a casa a mezzanotte".

"Chiudiamo i centri commerciali nel weekend"

Luoghi di assembramenti a Roma sono anche i centri commerciali, presi d'assalto soprattutto nel weekend. A tal proposito Francesco Iacovone, Cobas nazionale, ha più volte avanzato la richiesta di chiuderli nel fine settimana, "perché bombe virali pericolose nella diffusione dei contagi" e "per tutelare la salute di dipendenti e clienti". A partire da sabato 24 ottobre Unicoop Tirreno ha ripristinato il contingentamento all'ingresso dei supermercati.