Assalto al liceo Nomentano occupato: “Sono arrivati in 30 inneggiando al Duce: è un’aggressione neofascista”

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“Trenta persona hanno fatto irruzione nella nostra scuola occupata: un’aggressione neofascista”. La denuncia del Collettivo Nomentano a Roma.

Un gruppo di matrice neofascista composto 30 persone avrebbe fatto irruzione nel cortile della sede centrale del liceo Nomentano a Romanella serata di ieri, sabato 7 novembre 2026. A renderlo noto via social il corpo studentesco del liceo del Collettivo Nomentano con un comunicato e allegando qualche video. Un gruppo di occupanti, inoltre, nel corso della mattinata di oggi, domenica 7 novembre, ha sporto denuncia alle forze dell'ordine. "Un atto profondamente riprovevole – hanno spiegato – In mancanza della Preside, che non si è presentata, siamo andati noi a sporgere denuncia presso le autorità".

Il comunicato degli studenti e delle Studentesse del liceo Nomentano

Secondo quanto spiegato dai ragazzi e dalle ragazze, un gruppo di matrice neofascista composto da circa 30 persone avrebbe fatto irruzione nella serata di ieri, sabato 7 novembre.

"Dopo aver inneggiato più volte al Duce e dopo aver intonato diversi cori notoriamente di estrema destra, il gruppo ha fatto irruzione nello spazio esterno del plesso centrale della nostra scuola sfondando il cancello di ingresso per poi scagliare banchi sedie contro le grate dell'entrata, distruggendo anche una cattedra", hanno spiegato in un comunicato condiviso sui social del Collettivo Nomentano.

"Grazie alla prontezza del servizio d'ordine gli spazi interni sono rimasti e integri e nessuno è rimasto ferito. Il Collettivo Nomentano e l'Assemblea dell* Occupanti sono profondamente amareggiati dinnanzi ad un atto così riprovevole, un gesto vigliacco e squadrista con l'unico scopo di aggredire dell* innocenti e di danneggiare il materiale scolastico all'interno dello stabile".

La denuncia alle forze dell'ordine

Nella mattina di oggi, domenica 8 novembre, tre componenti del Collettivo hanno sporto denuncia. "A seguito della fine dell'occupazione della scuola, avvenuta in mancanza della Dirigente che ha deciso di non presentarsi, ci siamo recati presso la Questura di riferimento per sporgere denuncia contro ignoti e contro uno di questi soggetti, già noto per i suoi comportamenti aggressivi verso di noi – hanno precisato nel comunicato – Riteniamo sia anche corretto specificare che le Forze dell'Ordine sono state chiamate ben 5 volte, a partire dall'inizio dell'assedio, e si sono presentate solamente un'ora dopo. Questi atti di violenza non sono il motivo per cui fermeremo la nostra battaglia ma bensì sono ciò che alimenta la nostra rabbia e la nostra motivazione, non possiamo permettere queste aggressioni all'interno del nostro quartiere e della nostra scuola", hanno poi concluso.

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