Aggredisce e violenta una 16enne davanti all’amica a Marino: arrestato un trentenne
Aveva minacciato e aggredito due ragazze di sedici anni e abusato una di loro. Ma è stato incastrato dalle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza che lo hanno individuato rintracciando la targa dell'automobile. Una volta identificato dopo il lavoro degli agenti della squadra anticrimine e del reparto volanti del commissariato di polizia di Marino, è stato arrestato.
Aggredisce due ragazze e ne violenta una sulla via Appia Antica
I fatti risalgono a una sera dell'inizio di settembre scorso. Le ragazze avevano partecipato a una festa e stavano rientrando a casa, nella zona fra Santa Maria delle Mole e Frattocchie, frazioni di Marino, verso le ore 23.30. Avevano da poco avvisato i genitori quando si è avvicinato un uomo che illuminava la strada davanti a sé con una torcia.
Una volta raggiunte le due adolescenti le ha minacciate con un taglierino, ha sequestrato loro i telefoni e le ha costrette a seguirlo in un punto nascosto sulla via Appia Antica. È lì che ha abusato di una delle due, davanti all'amica. Dopo una quindicina di minuti, ha lanciato i telefoni delle ragazze ed è scappato via, facendo perdere le proprie tracce.
L'arrivo dei soccorsi
Non appena corso via, le ragazze hanno raggiunto casa di una e hanno raccontato tutto ai genitori, che hanno immediatamente fatto scattare l'allarme. Un'ambulanza del 118 ha raggiunto l'abitazione e le ha trasportate all'ospedale di Tor Vergata. Nel frattempo, erano arrivati anche i primi agenti di polizia della squadra anticrimine del commissariato di Marino che hanno immediatamente aperto le indagini.
La polizia ha raccolto i racconti dei testimoni e ha passato al vaglio le immagini riprese dalle videocamere pubbliche per cercare un'automobile che corrispondesse a quella descritta dalle sedicenni su cui era scappato l'aggressore, una Fiat 500 bianca.
Le indagini per identificare l'uomo
Una volta individuata l'automobile, come reso noto dall'edizione locale del Messaggero, gli agenti sono riusciti ad identificare l'uomo. Dalla targa sono riusciti, con accertamenti effettuati nei database dell'anagrafe e della motorizzazione, a risalire all'identità del proprietario dell'automobile, un incensurato di circa 30 anni e hanno sottoposto la foto dell'uomo alle ragazze che lo hanno riconosciuto.
A quel punto dal pool antiviolenza del Tribunale di Velletri è stata autorizzata una perquisizione domiciliare insieme allo svolgimento degli esami biologici e di altre analisi sul dna e ieri mattina è stata eseguita l'ordinanza d'arresto per rapina aggravata e violenza sessuale ai danni di una minorenne. A questo si aggiunge, inoltre, la detenzione di sostanze stupefacenti per il ritrovamento di due etti di marijuana e un bilancino di precisione nell'abitazione. Ora il trentenne si trova in carcere a Velletri.