Arrestato a Barcellona Francesco Silenti, figlio di un membro del clan Pagnozzi-Senese

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Francesco Silenti, 34 anni, deve scontare due anni per una vicenda legata a 300 chili di droga e armi. È figlio di Ferdinando Silenti, membro del clan Pagnozzi del Tuscolano.

Era ricercato per una condanna legata al possesso di circa 300 chili di droga e armi. Francesco Silenti, 34 anni, è stato individuato e fermato dalla Policia Nacional spagnola il 30 ottobre a Barcellona dopo un’attività investigativa coordinata con i carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma. L’uomo è il figlio di Ferdinando Silenti, detenuto nel carcere di Spoleto e condannato come un membro del clan camorristico dei Pagnozzi, storicamente legato al clan Senese, i cui affiliati sono conosciuti anche come i "napoletani della Tuscolana". Su Francesco Silenti pendeva un mandato di arresto europeo. Deve scontare una pena residua di due anni per una vicenda legata al possesso di una grande quantità di sostanze stupefacenti di diverso tipo e di armi, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Civitavecchia.

Come è stato trovato a Barcellona: tradito dalle consegne a domicilio

A portare gli investigatori fino a lui è stato il monitoraggio delle piattaforme digitali. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, insieme agli altri reparti coinvolti, sono riusciti a ricostruire alcuni dei canali utilizzati da Silenti per farsi consegnare prodotti a domicilio in Spagna. Secondo quanto riferito dai carabinieri, l’uomo avrebbe anche usato documenti d’identità falsificati per muoversi e rendere più difficile la propria individuazione. Le informazioni raccolte sono state quindi condivise con ENFAST Italia, struttura del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, e con le autorità spagnole. La Policia Nacional di Barcellona, insieme al gruppo specializzato nella localizzazione dei latitanti della UDYCO, ha poi eseguito l’arresto. Dopo il fermo, il 34enne è rimasto detenuto in Spagna. Ora dovrà attendere il completamento delle procedure per il trasferimento in Italia, dove dovrà scontare la pena residua.

Il legame familiare con il clan Pagnozzi

Francesco Silenti è figlio di Ferdinando Silenti, attualmente detenuto nel carcere di Spoleto. Quest’ultimo è un elemento di spicco del clan Pagnozzi, gruppo criminale storicamente federato al clan Senese. I Pagnozzi sono nati come emanazione di un gruppo criminale operante nell’area del beneventano. Forzato a trasferirsi nella Capitale, il capoclan Domenico ha scelto il quadrante sud-est della Capitale come zona operativa per la propria attività camorristica. I "napoletani della Tuscolana", come sono stati ribattezzati da inquirenti e stampa, è una citazione proprio di Ferdinando Silenti, che si riferisce così alla famiglia nel corso di una conversazione intercettata. Silenti padre è stato arrestato, insieme ad altri nomi dei Pagnozzi, nel febbraio del 2015 nell'ambito dell'operazione ‘Camorra Capitale'. Nel luglio 2016 è stato condannato con rito abbreviato abbreviato a 20 anni di reclusione con l'accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso.

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