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Allerta maltempo arancione a Roma e nel Lazio il 6 gennaio: rischio fiumi in piena, l’ordinanza di Gualtieri

Allerta di colore arancione per criticità idrogeologica e idraulica a Roma e nel Lazio il 5 e il 6 gennaio: rischio allagamenti e fiumi in piena. Il sindaco Gualtieri firma un’ordinanza: divieti e raccomandazioni da seguire a Roma.
A cura di Beatrice Tominic
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Si chiude con un'Epifania bagnata quest'ondata di festività caratterizzata da pioggia e temporali. Non fa eccezione neanche la giornata in cui, secondo la nostra tradizioni, arrivano Re Magi e Befana. Dovranno, però, procurarsi un ombrello: le condizioni meteo continuano ad essere contraddistinte da precipitazioni e pioggia in tutta la regione. L'allerta, che nei giorni scorsi era stata diramata di colore giallo, è passata all'arancione e presenta criticità sia idrogeologica che idraulica.

In particolare, nella giornata di oggi 5 gennaio 2026, l'allerta arancione riguarda il territorio del bacino dell'Aniene: compresa nel territorio E c'è anche la zona, fra Tor Cervara e Tivoli, in cui è esondato il fiume questo pomeriggio. Nel frattempo anche a Roma sono state chiuse le banchine del Tevere per rischio acqua alta. Oltre alle disposizioni sul Tevere, nel pomeriggio di oggi il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha firmato un'ordinanza con cui dispone ulteriori divieti e suggerisce raccomandazioni da seguire in questi giorni di maltempo nella Capitale. Annullato anche il volo della Befana a piazza Navona.

In tre giorni caduta la pioggia di un mese a Roma

Una pioggia record quella che si sta abbattendo sulla Capitale dove soltanto nei primi cinque giorni di gennaio è stata registrata la quantità di pioggia di un interno mese, come evidenziato dal report di Meteo Lazio, con una "netta intensificazione da questa mattina su gran parte della città". A subire maggiore intensità di precipitazioni i settori orientali, particolarmente rilevanti per volumi sul bacino dell'Aniene". Le precipitazioni accumulate alle 17.30 di oggi in particolare sono state 99 millimetri a San Pietro, 116,3 millimetri a Bufalotta, 114,3 millimetri a Tor Carbone.

Che tempo fa alla Befana a Roma e nel Lazio: allerta arancione

A diramare l'allerta maltempo di colore arancione è stato il dipartimento della Protezione Civile del Lazio nella giornata di lunedì 5 gennaio 2025. Compresi nell'allerta tutti i territori regionali, alcuni dei quali restano però indicati con il colore giallo, stato di allerta zero, di colore verde, per quanto riguarda le criticità dovute ai temporali: i rovesci ad alta intensità, però, sono pochi. A fare la differenza, in queste ore, la pioggia che da giorni si abbatte in maniera continuativa nella regione.

Ad avere la peggio, invece, quelli contrassegnati con l'allerta arancione, sia per criticità idrogeologica che idraulica. Nel primo caso, l'allerta è stata evidenziata nella zona D, nei bacini di Roma. Nel secondo, invece, la criticità idraulica di colore arancione risulta nella zona E del bacino dell'Aniene, già a partire dalla giornata di oggi, come mostrato anche dall'esondazione del fiume e dai suoi fossi secondari. Oltre alla zona E, però, criticità idraulica di livello arancione è segnalata anche nelle zone F dei bacini costieri del Sud e G, bacino del Liri.

Come ha spiegato a Fanpage.it l'esperto meteorologo Flavio Galbiati, inoltre, nelle prossime ore è atteso anche un forte calo delle temperature.

L’allerta di colore arancione prevista per domani, 6 gennaio 2025.
L’allerta di colore arancione prevista per domani, 6 gennaio 2025.

L'ordinanza firmata a Roma dal sindaco Gualtieri

Vista l'evoluzione intensa delle precipitazioni il Sistema di Protezione Civile Regionale ha disposto l’attivazione del Centro Operativo Comunale (C.O.C) al fine di prevenire rischi per la sicurezza e l’incolumità delle persone. Per la stessa ragione il sindaco Roberto Gualtieri ha firmata un’ordinanza che prevede divieti e raccomandazioni, fra cui la chiusura al pubblico dei cimiteri cittadini, fatta salva l’esigenza di assolvimento di adempimenti improcrastinabili concernenti i servizi funebri e le attività di polizia mortuaria.

Il documento prevede:

  • divieto di svolgimento di attività aggregative ludico-ricreative o a carattere sportivo (non agonistiche), su aree pubbliche o su aree aperte al pubblico esposte ai fenomeni meteorici;
  • divieto di accesso, transito o circolazione alle aree verdi, ai giardini, ai parchi e alle ville storiche;
  • divieto di svolgimento di qualunque attività, già preventivamente autorizzata, nelle aree sottostanti ai carichi sospesi ed alla chioma delle alberature e nel raggio di loro potenziale caduta.

Fra le raccomandazioni espresse nella stessa ordinanza, inoltre, appaiono:

  • evitare sottopassi, argini di fiumi, fossi o canali e zone a rischio allagamento;
  • in casa, evitare seminterrati e non sostare a lungo sui balconi;
  • all'aperto, cercare un luogo elevato e riparato ma non sotto le alberature o sotti i carichi pendenti;
  • cercare di rimanere in una posizione riparata, evitando così di essere colpiti dall’eventuale caduta di oggetti;
  • evitare l’attraversamento e la sosta nelle aree verdi e strade alberate per il possibile verificarsi di rotture di rami, anche di grandi dimensioni, o cadute di alberi che potrebbero colpire le persone o intralciare le strade;
  • prestare cautela nell’avvicinarsi alle zone costiere e ai litorali evitando di sostare su pontili e moli;
  • prestare cautela alla guida di autoveicoli –specie se telonati e caravan- e motoveicoli, al fine di evitare possibili sbandamenti a causa delle raffiche di vento, all’occorrenza, fermarsi.tenersi informati sull’evoluzione della situazione e seguire le indicazioni fornite dalle Autorità.

Per ogni richiesta di chiarimenti, informazioni e/o interventi è possibile contattare la Sala Operativa della Protezione Civile di Roma Capitale, attiva H24, al numero verde 800 854 854 o al numero 066710920.

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