"Quattro su sei positivi al coronavirus intercettati all'aeroporto di Fiumicino presentano una carica virale altissima". A renderlo noto Fabrizio Rossi, medico dell'Uscar stamattina lunedì 26 ottobre, presso lo scalo romano per coordinare l'Unità mobile. Le positività sono emerse su 150 tamponi due più incerti e sottoposti a tampone molecolare, di cui si avranno i risultati nelle prossime 48 ore. Rossi, medico di medicina generale a Casalpalocco, lavora con le Uscar e con altri sei colleghi gestisce l'ambulatorio medico di base. "In questo periodo il virus è molto aggressivo, sta prendendo una brutta piega: il carico antigenico è altissimo rispetto all'estate – spiega Rossi – il Covid è, in questo autunno, molto aggressivo, ma con le ‘armi giuste' tra le mani siamo più forti che a marzo".

Nel Lazio 1698 contagi e 16 morti, 864 contagi a Roma

Nel Lazio lunedì 26 ottobre sono stati registrati 1698 casi di coronavirus, sedici morti e 864 contagi a Roma, mentre nelle province nelle ultime 24 ore si sono registrati 491 contagi e sei decessi. Le positività sono emerse su circa 19mila tamponi, almeno tremila in meno ai 22mila elaborati il giorno precedente. Ieri i nuovi positivi erano 1541, oggi se ne registrano 157 in più e sei decessi in più rispetto ai dieci di ieri. "I ricoveri di questa seconda ondata hanno già superato la quota massima della prima ondata con una ascesa della curva molto repentina – questo il commento dell'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato, a fronte dei nuovi dati sull'andamento dell'epidemia nel Lazio – La priorità del sistema sanitario è salvare vite umane".