Il Colosseo dice addio a Nerina, la gatta nera che da anni abitava nell'Anfiteatro Flavio. Secondo quanto riportato dal Messaggero, il felino, che aveva dieci anni è stato stroncato domenica scorsa da un tumore, una leucemia in stadio avanzato. "Ciao, Nerina – si legge sulla pagina Facebook del parco Archeologico del Colosseo – La terra ti sia lieve come il tuo passo sulle antiche pietre di questo anfiteatro che conoscevi in ogni angolo recondito. Le fusa, i graffi, l’incedere su e giù per le scale ci mancheranno ogni giorno e ci sembrerà di vederti ancora stiracchiarti felice al sole, sull’arena.Con amore, da tutti noi". In centinaia, sia italiani che stranieri, hanno commentato increduli il post a lei dedicato.

La storia di Nerina, la guardiana del Colosseo

Chiunque abbia visitato il Colosseo, l'ha incontrata almeno una volta. Nerina era la guardiana dell'anfiteatro, amava accompagnare le guide durante le visite e infilarsi ovunque tra gli scavi per osservare i turisti, ma stand0 attenta a non avvicinarsi troppo. Non voleva essere accarezzata, tanto che Barbara Nazzaro, direttrice tecnico del Colosseo, le aveva comprato un collarino rosso con su scritto "Don't touch me", per evitare che i turisti potessero essere graffiati. Nonostante il carattere ribelle tipico dei felini randagi, era amata da tutti. Nel 2020 era comparsa anche nel video "Il Colosseo in quarantena" realizzato durante i mesi di lockdown.  "Un gatto se la comanda di natura ma lei, lei più di tutti – scrive un'archeologa social – Ti dava l’impressione di farti un favore a concederti di passare a casa sua e insieme ti trasmetteva infinita dolcezza. In morte di Nerina, gatta amata".