Abbiamo risposto all’annuncio di una casa da sogno a un prezzo stracciato su TikTok: cosa c’è dietro la truffa
Un bel trilocale da 99 metri quadri a due passi da piazza Navona in affitto a soli 710 euro, un bilocale nel cuore del rione Monti, dietro il Colosseo, ad appena 620. Offerte talmente pazzesche che non sembrano vere. E infatti non lo sono, è una truffa. Prezzi fuori mercato e appartamenti di pregio non vanno a braccetto, soprattutto di questi tempi di espansione del mercato immobiliare, ma sono un'esca perfetta su TikTok per chi passa le sue giornate impazzendo per trovare casa. Si nascondono dietro l'account immobiliareit info, un nome volutamente confondibile con il noto portale di annunci immobiliari Immobiliare.it, da cui hanno preso anche altri elementi identificativi utili a dare la sensazione di trattare con qualcuno di affidabile. Con questi stratagemmi provano a farsi dare acconti da centinaia di euro per bloccare case che non esistono. Abbiamo provato a visitarne una.
Annunci per case che non esistono o che costano quattro volte tanto
Gli annunci sono fatti per colpire subito e catturare le menti di chi scrolla magari dopo aver cercato tutto il giorno sui siti specializzati. Una foto di un bellissimo appartamento. Sopra le scritte con il tipo di locale, l'indirizzo e la città. Non solo Roma, ma anche Napoli, Milano, Torino e città universitarie come Padova. Ma l'elemento che salta più all'occhio è il prezzo. Sempre fantastico. Abbiamo un monolocale di 45 metri quadri in via Cimarra a Monti a soli 500 euro al mese, un loft su due livelli con terrazzo di 30 metri quadri a Prati a 700 euro, un trilocale da quasi cento metri quadri a 710 euro in via di Parione, una strada a cento metri da piazza Navona in cui gli affitti in genere vanno dai 2500 ai 3000 euro mensili.
Decidiamo di chiedere informazioni all'indirizzo e-mail che compare sul profilo, immobiliare.info0@gmail.com, per un appartamento da 75 metri quadri su via Salaria. Sembra perfetto: terzo piano con ascensore, arredato, due camere da letto. Dalle foto, poi, si scorgono pavimenti in marmo nero e un terrazzino che affaccia su una tipica strada del Centro Storico (ma non era in via Salaria?). Basta poco per capire che c'è qualcosa che non va. Le foto, in realtà, sono di un hotel di lusso a piazza di Spagna. Lo stesso vale per anche gli altri annunci, le cui immagini spesso sono prese da quelli veri pubblicati su Immobiliare.it, i cui prezzi sono anche quattro volte quelli sponsorizzati su TikTok.
L'acconto di 110 euro per bloccare la casa
Il primo scambio di mail con ‘Casa Immobiliare' (questo il nome dell'account Google), in cui chiedono nominativo, data in cui si vuole visitarlo, numero di eventuali occupanti e professione, desta già sospetti. Nessun saluto formale all'inizio dei messaggi, nessuna firma alla fine. Poi arriva un sorta di contratto per un "Accordo di acconto di prenotazione e blocco temporaneo dell'immobile". In alto sulla pagine un logo diventato molto famoso negli ultimi anni, quello di Immobiliare.it. Il nome del portale campeggia anche a mo' di filigrana e in fondo al documento insieme all'indirizzo mail e a un numero di partita Iva diverso da quello di Immobiliare.it solo per uno zero in meno.
"Il presente documento ha lo scopo di confermare il versamento di un acconto di prenotazione destinato esclusivamente al blocco temporaneo dell'immobile scelto dal cliente – si legge nel testo che presenta anche vari errori grammaticali -. Tale acconto garantisce la disponibilità dell'immobile fino alla data della visita, evitando che venga riservato ad altri potenziali interessati durante tale periodo". Un modo, quindi, per non far vedere l'appartamento a nessun alto. "L'acconto di prenotazione non costituisce in alcun modo un pagamento per la visita dell'immobile, che è totalmente gratuita – continua -. Il presente documento non costituisce un contratto definitivo di locazione, che sarà eventualmente stipulato solo dopo la visita dell'immobile e l'approvazione della documentazione del cliente".
Un acconto di 110 euro che sarebbe "detratto dal primo canone di locazione in caso di conclusione del contratto", se cioè si dovesse decidere di prendere la casa. Una quota "rimborsabile" in maniera integrale e immediata "qualora, dopo la visita dell’immobile, quest’ultimo non dovesse corrispondere alle vostre esigenze o ai criteri concordati".
Sotto la scritta "firma agenzia" compare uno schizzo irriconoscibile ma non uno spazio per firmare il contratto. Poi la mail frettolosa: "Se le informazioni fornite sono di suo gradimento e desidera procedere, le invieremo i dettagli necessari, compreso l’IBAN, per effettuare la prenotazione. Stiamo ricevendo numerose richieste per questo immobile, pertanto le consigliamo di comunicarci tempestivamente la sua decisione". Quindi subito le coordinate bancarie per fare un bonifico istantaneo a un privato, E.D.M. Forse il nome di un prestanome, oppure di una persona che, una volta pagato, non risponderà mai più.
Immobiliare.it: "Diffidate da chi chiede caparre o anticipi a nostro nome"
La truffa, oltre a lucrare sulla disperazione di chi cerca casa, sfrutta la nomea di una società. "Immobiliare.it non è un'agenzia immobiliare, ma un portale di annunci che mette in contatto chi cerca casa con chi desidera affittare o vendere un immobile – fanno sapere a Fanpage.it da Immobiliare.it -. Non svolgiamo attività di mediazione immobiliare né interveniamo nella stipula di contratti di locazione o compravendita. Invitiamo pertanto gli utenti a prestare la massima attenzione e a diffidare di chiunque richieda il pagamento di caparre o anticipi relativi alla vendita o all’affitto di immobili per conto della nostra Società". Mentre i prezzi al metro quadro salgono di mese in mese, complice una cronica mancanza di offerta, 110 euro possono sembrare una bazzeccola in cambio dell'opportunità dei sogni e anche dei palesi falsi possono passare inosservati agli occhi di chi, sempre più disperato, non riesce a barcamenarsi in un mercato della casa sempre più frenetico ed escludente.