video suggerito
video suggerito

A Spin Time vivono oltre 100 bambini: “Sgombero a metà anno scolastico impedirebbe di finire la scuola”

Nell’occupazione di via Santa Croce in Gerusalemme vivono più di cento bambini che frequentano le scuole della zona. Uno sgombero a metà anno scolastico gli impedirebbe di terminarla.
A cura di Natascia Grbic
50 CONDIVISIONI
Immagine

Sono 107 i bambini che abitano dentro Spin Time, l'occupazione di via Santa Croce in Gerusalemme che ospita quasi 500 persone in emergenza abitativa. Bambini che, nella maggior parte dei casi, frequentano le scuole del quartiere e per i quali un trasferimento a metà anno scolastico comporterebbe una grave lesione del diritto all’istruzione, costituzionalmente garantito. Finora nessuno li ha menzionati, come se per il Governo e per il piano sgomberi non rappresentassero nemmeno un aspetto secondario. Eppure la questione è di estrema rilevanza: se Spin Time dovesse essere effettivamente sgomberato, dove andrebbero questi bambini? Il rischio concreto è che non riescano a concludere l’anno scolastico, e questo non è un problema che può essere relegato in secondo piano.

A prendere parola sul caso, l'Associazione genitori della Scuola Di Donato, istituto frequentato da molti dei bambini che vivono a Spin Time. "L’Associazione Genitori della Scuola Di Donato esprime la propria profonda preoccupazione esolidarietà nei confronti delle famiglie che abitano nello stabile occupato Spin Time Labs, in via di Santa Croce in Gerusalemme, oggi minacciato da uno sgombero – hanno scritto in un comunicato, diffuso pubblicamente -. Tra le persone che vivono a Spin Time vi sono bambini e bambine che frequentano la nostra scuola e partecipano con continuità alle attività extrascolastiche, educative e culturali promosse dalla scuola stessa e dalla nostra associazione. Si tratta di attività sportive e culturali, ma soprattutto di aiuto compiti e ludoteca, che rappresentano un sostegno fondamentale alla formazione dei bambini e delle bambine e un punto di riferimento educativo e relazionale imprescindibile, accanto alla scuola, per le famiglie e per l’intera comunità. Bambini e bambine che sono parte integrante della comunità scolastica, del quartiere e del territorio, con relazioni, percorsi educativi e legami affettivi costruiti nel tempo".

"Un eventuale sgombero – continuano – avrebbe conseguenze gravi e immediate sul loro benessere:interromperebbe la continuità scolastica, comprometterebbe la partecipazione alle attività educative e ricreative, e metterebbe a rischio il diritto fondamentale dei minori alla stabilità, all’istruzione e a una crescita serena all’interno di una comunità di riferimento. Come genitori e come comunità educante, riteniamo imprescindibile che ogni decisione tenga conto dell’interesse superiore dei bambini e delle bambine, garantendo loro la possibilità di continuare a frequentare la scuola, le attività extrascolastiche e gli spazi di socialità che rappresentano per loro un presidio quotidiano di inclusione, crescita e protezione. Chiediamo alle istituzioni competenti di sospendere ogni procedura di sgombero e di attivare soluzioni che assicurino la tutela dei minori, la continuità dei percorsi educativi e il riconoscimento del valore sociale e comunitario delle esperienze che ruotano attorno a SpinTime".

Del probabile sgombero di Spin Time si parla ormai da diverse settimane. Dopo lo sgombero del Leoncavallo a Milano e di Askatasuna a Torino si è tornati a parlare di Roma, con Spin Time in cima alla lista. Non c'è però nessun piano alternativo per l'occupazione di via Santa Croce in Gerusalemme, con il rischio che 500 persone finiscano in mezzo alla strada. Intorno a Spin Time si è creato un forte moto di solidarietà: più di settanta, tra artisti, scrittori, attori, registi e giornalisti, hanno sottoscritto un appello al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e al prefetto di Roma Lamberto Giannini affinché venga sospeso qualsiasi procedimento in corso e si apra un confronto volto a tutelare l’esperienza di Spin Time.

50 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views