A fuoco lo stabilimento Oasi a Ostia, pompieri sul posto: l’incendio è doloso

Un grave incendio è scoppiato intorno alle 15.20 di oggi a Ostia. Per cause ancora da chiarire, un rogo è scoppiato all'interno dello stabilimento Oasi, ormai in stato di abbandono da tempo, su via Amerigo Vespucci. I pompieri che sono arrivati sul posto sono corsi a spegnere le fiamme all'interno della struttura, ma soprattutto a controllare se vi fossero persone all'interno che potessero essere rimaste coinvolte dall'incendio. Durante lo spegnimento delle fiamme, il personale dei vigili del fuoco ha trovato diversi giornali che bruciavano su dei materassi. Questo insolito ritrovamento ha fatto pensare che l'incendio potesse essere doloso. Non ci sono stati fortunatamente feriti. Sul posto sono arrivate le forze dell'ordine per l'accertamento e gli operatori sanitari del 118 che fortunatamente non hanno dovuto prestare assistenza a feriti.
Cosa sia successo precisamente non è ancora chiaro. I vigili del fuoco sono stati allertati da numerosi residenti che hanno visto il fumo alzarsi dallo stabilimento, che ormai da tempo è abbandonato e non frequentato. Nel corso del tempo però, è diventato ritrovo di fortuna per alcune persone senza fissa dimora che vi hanno trovato riparo, tanto che si è inizialmente temuto per il peggio. Fortunatamente, al momento dell'incendio lo stabilimento era vuoto e non si sono registrati feriti. A far ipotizzare un'origine dolosa del rogo è soprattutto il ritrovamento di alcuni giornali dati alle fiamme intenzionalmente: un elemento che, secondo gli accertamenti in corso, difficilmente potrebbe essere ricondotto a una combustione accidentale.
Indagini sono al momento ancora in corso. Saranno visionate attentamente le telecamere di sorveglianza eventualmente presenti nella zona e ascoltati vari testimoni che potrebbero aver assistito a movimenti sospetti che potrebbero dare qualche riferimento ed essere utili alle indagini.