Il loro compito sarà quello di formare i beneficiari del reddito di cittadinanza, rendendoli idonei a ricoprire un nuovo lavoro. E loro compito sarà anche quello di trovare un impiego a chi riceverà l’assegno previsto dalla misura fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle e prevista, almeno per quanto riguarda i fondi stanziati, dalla legge di Bilancio. Eppure i navigator, così Luigi Di Maio ha definito queste figure, saranno precari. E dopo due anni di contratto di collaborazione si potrebbero trovare nella stessa situazione di chi dovevano aiutare, cercando anche loro lavoro. Il paradosso secondo cui i navigator saranno precari è stato anticipato da Repubblica, sulla base dell’ultima bozza del decreto riguardante le regole del reddito di cittadinanza. Decreto che, comunque, sembra non essere ancora pronto e viene rinviato alla prossima settimana dal governo.

Il navigator sarà incaricato di seguire i beneficiari della misura, indirizzarli alla formazione e all’impiego e verrà assunto da Anpal Servizi Spa. Con un contratto di collaborazione. La Repubblica stima che con la cifra stanziata per il 2019 e il 2020 – parliamo di 250 milioni di euro – dovrebbero entrare nel biennio tra i 4.500 e i 4.600 addetti. Ma i soldi per gli stipendi sarebbero previsti solamente per due anni. Anche perché l’Anpal non può assumere in pianta stabile, avendo superato il limite di contratti a tempo. Ad oggi usufruisce del lavoro di 100 dipendenti a termine, 530 co.co.co e 400 a tempo indeterminato.

Per diventare un navigator è sufficiente inviare il curriculum e fare un colloquio. Infatti Anpal Servizi ha la facoltà di garantire procedure di selezioni rapide, essendo una società di diritto privato esterna alla pubblica amministrazione, nonostante sia controllata al 100% da Anpal, ovvero l’Agenzia nazionale pubblica per le politiche attive. Selezioni, dunque, veloci per provare a garantire l’avvio del reddito in tempi brevi, già da aprile, stando agli annunci degli esponenti del governo. Lo stipendio dei navigator sarà variabile e legato alle assunzioni agevolate.