“Siamo pronti a tirare giù il moncone e il primo pezzo dovrebbe scendere tra il 6 e l’8 febbraio, anche se dobbiamo ancora vedere con precisione quando sarà”: ad annunciarlo è il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione Marco Bucci, che anticipa una data per la demolizione del moncone ovest del ponte Morandi crollato il 14 agosto scorso. “Stiamo facendo un lavoro che non è preparatorio ma è già di demolizione degli altri pezzi – ha spiegato Bucci – e la demolizione è già praticamente iniziata”. “I pezzi – ha continuato il sindaco di Genova – stanno già venendo giù dal ponte, solo che magari sono più piccoli e fanno meno notizia. Quel giorno, però – ha detto alludendo ai primi elementi che saranno staccati dal moncone ovest -, penso che ci sarà tutta la città a vedere l'evento. Sarà un bel momento e sarà anche l'occasione per dire che le cose stanno andando avanti”.

Il nuovo ponte a Genova percorribile dal 2020 – Il nuovo ponte che sostituirà il Morandi sul Polcevera a Genova sarà costruito da Salini Impregilo insieme a Fincantieri e Italferr entro il 2019 e costerà 202 milioni di euro al netto dell'Iva. Il progetto sarà eseguito sull'idea dell'architetto Renzo Piano. “Il ponte dovrà essere visibile, almeno per quanto riguarda gli impalcati a fine 2019 e dovrà essere percorribile il 15 aprile del 2020”, ha detto il sindaco di Genova alla conferenza organizzata nei giorni scorsi a Palazzo Tursi per la firma del contratto per i lavori di demolizione e costruzione del nuovo viadotto. L’architetto Renzo Piano nella stessa occasione ha detto che il suo ruolo sarà quello di supervisore: “Vogliamo fare un ponte durevole per mille anni, bello ma alla genovese, anche buono. La semplicità non è parente della banalità. Sarà un ponte cittadino, su una vallata straordinaria”.