Secondo il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, far cadere ora il governo sarebbe un “grave errore politico”. Zingaretti si rivolge a Italia Viva e a Matteo Renzi e dice chiaramente che una crisi farebbe entrare l’Italia in un “tunnel di cui nessuno conosce l’uscita”. Zingaretti interviene a Start, su Sky Tg24: “Il Pd continua a chiedere un rilancio di governo ma una cosa è chiedere di rafforzarlo un'altra è farlo cadere. Il Pd ha promosso il rilancio ma rilancio non è mandare a casa il governo o provocare una crisi che il 99% italiani non capisce. È un grave errore politico e io lancio un appello al buon senso”.

Nel caso in cui Italia Viva dovesse ritirare le ministre Bellanova e Bonetti dopo l’approvazione del Recovery fund in Consiglio dei ministri, la valutazione la “farà il premier Conte con il presidente Mattarella, spero che ci si renda conto che così si entra in un tunnel di cui nessuno conosce l'uscita. Se il vaso si rompe i cocci non si rimettono insieme”, afferma il segretario dem. Zingaretti continua parlando di ritorno alle urne: “Io penso che le elezioni anticipate sarebbero una sciagura ma a volte nella storia della Repubblica si è arrivati alle elezioni non perché lo si è deciso, ma perché si rotola verso le elezioni”.

Secondo Zingaretti, in caso di crisi “Matteo Salvini e Giorgia Meloni sorridono perché sta arrivando un inaspettato regalo da parte di chi vuole abbattere questo governo”. Il segretario del Pd continua a “sperare che non si arrivi alla crisi: spero e lavoro perché il governo si  rinnovi ma vada avanti e non si arrivi a una crisi che gli italiani  non capirebbero”. Infine, Zingaretti ricorda di essere presidente della Regione Lazio e di non ambire a ruoli di governo: “Io sono presidente di una Regione, ho dato tutto me stesso in questi mesi per difendere la mia regione e i residenti della mia regione. Essendo incompatibili le due dimensioni penso di poter svolgere un ruolo con quello che faccio”.