La firma di Mario Draghi sul nuovo Dpcm è in arrivo, ma mancano ancora gli ultimi dettagli. La cabina di regia si è riunita questo pomeriggio a Palazzo Chigi, ma non è ancora arrivata la fumata bianca. La discussione, al momento, si starebbe concentrando sul tema della scuola, mentre il pacchetto delle altre misure sarebbe praticamente chiuso. Alla riunione, che si è conclusa intorno alle 19.30, ha partecipato anche il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi. Domani ci sarà un nuovo incontro per limare gli ultimi dettagli e prendere una decisione definitiva sulla chiusura delle scuole, ancora in dubbio in zona arancione. La firma del presidente del Consiglio è attesa domani, ma non è detto che possa slittare ulteriormente. Il Dpcm in vigore, l'ultimo del governo Conte due, scadrà il 5 marzo. L'intenzione era di trovare l'accordo e illustrare le nuove misure con un preavviso più ampio, ma al momento il testo non è ancora definitivo.

Miozzo conferma la chiusura di tutte le scuole in zona rossa

"Domani ci sarà un'altra riunione", annuncia coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Agostino Miozzo, lasciando Palazzo Chigi. Il tema caldo sono le scuole, ma per confrontarsi sulla questione "il Cts si è già riunito qualche giorno fa", spiega Miozzo. Restano da decidere le misure da adottare per gli studenti italiani: "Siamo preoccupati dell'andamento dell'epidemia", continua il coordinatore del Cts, e aggiunge: "Sulle scuole ci saranno delle evoluzioni". Poi conferma la notizia che già circolava da giorni: "Le scuole saranno chiuse nelle zone rosse". Sulle zone gialle e arancioni Miozzo non risponde, ma è chiaro che sia proprio questo il punto al centro della discussione.

Bozza Dpcm Draghi, tutte le nuove misure restrittive

Pasqua blindata, ma anche novità per cinema, teatri e sale da concerto. La bozza del nuovo Dpcm, il primo di Draghi, non stravolge l'impianto messo in piedi dal governo precedente. Resiste la divisione in zone per colori, così come la linea del rigore. Le nuove regole saranno in vigore dal 6 marzo al 6 aprile, comprese le feste di Pasqua. Tra le novità ci sarà la chiusura di barbieri e parrucchieri in zona rossa, così come delle scuole di ogni ordine e grado. Ma anche la riapertura di cinema, teatri e sale da concerto dal 27 marzo in zona gialla. Niente da fare per gli impianti sciistici, che resteranno ancora chiusi, così come le piscine e le palestre.