Anche Tommaso Cerno, senatore del Partito democratico, sarebbe pronto a passare a Italia Viva. Lo comunicano fonti del partito di Matteo Renzi. In tal caso Cerno diventerebbe il diciottesimo senatore ad occupare i banchi dei renziani. I numeri di Italia Viva a palazzo Madama quindi aumentano rimettendo in discussione gli equilibri interni alla maggioranza. Nel pomeriggio anche la deputata di Leu Michela Rostan aveva deciso di abbandonare il suo partito per entrare in quello di Renzi.

Sembra allontanarsi sempre più, quindi, lo scenario dipinto dall'esponente dem Goffredo Bettini in cui alcuni parlamentari "responsabili" di Italia Viva sarebbero passati a sostenere la maggioranza di Giuseppe Conte.  "C'è la possibilità, certamente allo stato attuale tutta da costruire, di sostituire Italia Viva con parlamentari democratici (in quanto non sovranisti, illiberali e autoritari) pronti a collaborare con Conte fino alla fine della legislatura. Penso anche che, in questo scenario, nel Parlamento si aprirebbe una riflessione perfino nel gruppo renziano. Si deve lavorare subito, dunque, per allargare la maggioranza che sostiene il premier rendendo scarica la minaccia della crisi. Per evitare ultimatum distruttivi non è meglio per tutti allargare il consenso parlamentare attorno a Conte? Non per cacciare qualcuno, decisione totalmente fuori dalla mia portata, ma per assorbire eventuali decisioni irresponsabili da parte di pezzi dell'attuale maggioranza", aveva affermato Bettini.

Ma al momento sembra accadere il contrario. Qualche ora fa era stata la deputata di Leu Michela Rostan ad aderire a Italia Viva. Secondo fonti parlamentari sarebbe stata pronta da tempo a lasciare il gruppo con cui era entrata alla Camera. "Non posso più affrontare battaglie politiche che sono per me fondamentali in assoluta solitudine", ha detto Rostan per spiegare la sua scelta. "È una decisione mia. Una decisione politica che tuttavia non c'entra con la questione del governo. Continuerò a votare la fiducia", avrebbe concluso la deputata.