Sondaggi politici, Vannacci ora prende la metà dei voti della Lega: FdI scende, il Pd in crescita

Continua l'avvicinamento tra il centrodestra e il centrosinistra nei sondaggi. Anche nella nuova rilevazione di Swg per il Tg La7 tra le due coalizioni c'è meno di un punto di distanza. Rispetto alla settimana scorsa c'è un calo di Fratelli d'Italia e di Forza Italia, mentre la Lega recupera almeno in parte dopo settimane durissime dovute all'addio di Roberto Vannacci. Il partito del generale ora avrebbe una quantità di consensi pari alla metà di quelli del Carroccio. Nel campo largo, invece, il trend è positivo.
Fratelli d'Italia è al 29,4%. Per il partito di Giorgia Meloni c'è una discesa di quattro decimi rispetto a una settimana fa. C'è un aspetto che va sempre tenuto a mente: nessun sondaggio mette in dubbio che al momento FdI è nettamente la prima forza politica nel Paese. Il distacco resta ampio rispetto a tutti gli altri. La differenza, però, la fa la condizione degli alleati.
Forza Italia è all'8,2%, in calo di due decimi (ci sarebbe da capire se questo possa essere legato al momento difficile del ministro Antonio Tajani, alle prese con la guerra in Iran). Ma ad attraversare la vera crisi è la Lega, che pure risale al 6,8% Due decimi guadagnati in una settimana, che sembrano un ‘rimbalzo' dopo la netta discesa subita un mese fa con l'addio di Roberto Vannacci.
Sommando questi risultati all'1% di Noi moderati, la coalizione di centrodestra raggiunge il 45,4% dei consensi. Rispetto ai periodi in cui l'alleanza sfiorava – almeno nei sondaggi – il 50%, il calo principale è proprio quello del Carroccio.
Il Partito democratico è al 21,8%. I democratici di Elly Schlein guadagnano uno 0,2% e anche se restano lontanissimi da Fratelli d'Italia, in questa fase, i calcoli iniziano a farsi più che altro sulle coalizioni. Anche se, va sottolineato, il campo largo o campo progressista è ancora tutt'altro che una coalizione salda. Una volta terminata la campagna referendaria, tornerà a porsi il problema di un programma e una leadership comune.
Il Movimento 5 stelle sale al 12% con una crescita di tre decimi, il miglior risultato tra i partiti italiani questa settimana. Fa registrare un lievissimo calo Alleanza Verdi-Sinistra, al 6,8%. Un decimo più in basso di una settimana fa, e in parità con la Lega. È significativo pensare che, nel 2022, il Carroccio prese ben più del doppio di Avs.
La possibile coalizione è completata con Italia viva al 2,4% (+0,2%) e +Europa all'1,5%. Nel complesso, si parla del 44,5% dei voti. Meno di un punto di distanza dal centrodestra.
Resta fuori dai due schieramenti Azione di Carlo Calenda, stabile con il 3,3%. E lo stesso vale per Futuro nazionale di Roberto Vannacci, al 3,4%. Al momento il partito del generale deve ancora stabilizzarsi, non è nemmeno chiaro come si presenterà alle prossime elezioni e i suoi consensi scendono dello 0,2%. Ma può rivendicare che ha già raggiunto la metà dei voti del suo vecchio partito. Certo, il passaggio dai sondaggi alle urne non è scontato, e la strada per le prossime elezioni è ancora lunga.