La Lega vola nei sondaggi questa settimana. Il Carroccio dalle scorse elezioni europee si è sempre mantenuto sul primo gradino del podio tra le principali forze politiche del Paese, ma dallo scoppio della pandemia di coronavirus aveva iniziato a perdere consensi, scendendo parecchio nella scala delle intenzioni di voto. Ma nell'ultima settimana il partito di Matteo Salvini recupera oltre un punto percentuale. Mentre nell'area di governo i principali partiti sono tutti quanti in calo. Questo è il quadro riportato dal consueto sondaggio del lunedì di Swg, andato in onda durante il Tg La7. Ma andiamo a vedere nello specifico come si comporterebbero gli italiani se fossero chiamati oggi alle urne.

Come anticipato, la Lega si mantiene saldamente in prima posizione, registrando un'impennata di consensi. Infatti vola dal 23,3% di lunedì scorso al 24,4%, crescendo di 1,1 punti percentuali. Tutti gli altri principali partiti risultano invece in calo, ad eccezione di Fratelli d'Italia: anche il partito di Giorgia Meloni, infatti, questa settimana continua a crescere portandosi al 16,4% rispetto al 16,2% registrato il 23 novembre. L'altro alleato della coalizione di centrodestra, Forza Italia, invece perde consensi questa settimana: gli azzurri vanno dal 6,4% al 6,2%, calando di 0,2 punti percentuali.

Settimana nera per le forze di maggioranza, che secondo le analisi di Swg sono tutte in discesa, ad eccezione dei renziani che però scivolano dietro Carlo Calenda e ai partiti di sinistra nel sondaggio. Il Partito democratico perde ben 0,5 punti percentuali, passando dal 20,3% al 19,8%. Anche il Movimento Cinque Stelle, che cede il podio a Fratelli d'Italia e si ferma al quarto posto tra le principali forze polithc enel Paese, perde 0,6 punti percentuali e va al 15%. Dopo tutte queste forze politiche si nota un cambiamento di equilibri tra quelle minori. Troviamo prima Azione che, anche se in perdita rispetto alla settimana precedente, ottiene ora il 3,5%. A seguire Sinistra Italiana/Leu che scende dal 3,7% al 3,4%. Solo in seguito, Italia Viva, che però recupera lo 0,1% rispetto alle rilevazioni precedenti e va al 3%.