Secondo l'ultimo sondaggio Swg, che ha fotografato le intenzioni di voto degli italiani, se si andasse alle urne oggi, la Lega sarebbe ancora primo partito. Il partito di Salvini avrebbe il 26,3% dei voti, il Pd il 19,8% dei consensi ed il Movimento Cinque Stelle il 16%.

Per quanto riguarda il centrodestra, in base alle rilevazioni, Fratelli d'Italia raddoppia e supera Forza Italia, e si porta al 13,9%, mentre gli azzurri sono dati al 6,2%. Italia Viva al 3%, + Europa al 2,1% i Verdi al 1,8% e Cambiamo ottiene l'1,3% dei voti.

Per quanto riguarda il consenso dei partiti nelle diverse Regioni, secondo la rilevazione "Radar", elaborata sempre da Swg, la Lega riduce la sua diffusione sul territorio. Pd continua a calare al Nord e perde terreno tra i giovani. M5s sotto il 10% al Nord ma tiene fra i giovani. FI risulta essere ormai una forza marginale soprattutto nel centro Italia. La vera sorpresa continua a essere il partito di Giorgia Meloni, che cresce invece ovunque.

Accordo sul Recovery fund giova alla maggioranza

Swg comunque sottolinea nella settimana dell'accordo al Consiglio Europeo sul Recovery Fund una ripresa per le forze di maggioranza. Considerando quindi il periodo 20-27 luglio il Pd aumenta dal 19,3% al 19,8; il M5s dal 15,6 al 16. In lieve salita la sinistra (dal 3,6 al 3,8). Stazionaria Italia Viva, al 3%. All'opposizione Swg vede una leggera discesa di Fdi nella passata settimana (dal 14,2 al 13,9%). La Lega perde uno 0,2% (26,5 del 20 luglio, al 26,3% del 27 luglio), mentre Fi segna un blando aumento dello 0,2% dal 6 al 6,2%.

In generale sulle rilevazioni al largo raggio temporale, Swg ‘quota' la Lega al 22,8% (nel 2018 era al 27,4) periodo nel quale al Sud ha perso 10,5 punti (dal 24,3 al 13,8). Il partito di Salvini cresce nella fascia d'età 18-23 anni: 18,6 al 25,5% nel biennio 2018-2020. Il Pd, rileva Swg, è riuscito a recuperare qualcosa della debole performance del 2018, ma le fuoriuscite pesano. I dem per ora non riesce ad attrarre nuovi consensi. Analizzando il suo profilo e seguendolo negli ultimi 2 anni si osserva che cala nel Nord (dal 21,7 del 2018 al 17,8 attuale in Lombardia, Piemonte, Liguria; e dal 17,2% del 2018 al 14,% in Trentino, Veneto e Fvg). Dall'angolo visuale delle generazioni perde tra i giovanissimi nella fascia 18-23 anni, passando dal 21,5 del 2018 al 14 del 2020.

Emorragia di voti per il M5s

Il M5s perde molto nel Nord ma anche Centro Nord (Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche); un po' meno nel Centro e in Sardegna. Il calo è iniziato dal 2019. Al momento ha un peso significativo solo nel Centro e nel Sud. Ad esempio in Lombardia, Piemonte, Liguria slitta dal 18,4 di due anni fa al 7,5% attuale; mentre nel triangolo Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia scende dal 14 all'8,1.

Successo per Fratelli d'Italia

Swg conferma quindi la "crescita sorprendente e continua" di FdI che nel 2018 era ferma al 4,3% e ora viaggia intorno al 14, (13,9% per l'esattezza). L'aumento nei consensi si registra da Nord a Sud: in Lombardia, Piemonte, Liguria passa dal 2,6% di due anni fa all'odierno 13,4; in Emilia-Romagna, Umbria, Marche passa dal 3,5% di due anni fa al 14,1 e infine al Sud: 2,4% due anni fa e oggi 15,6.