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Sondaggi politici, quali partiti guadagnano più voti e quali restano indietro

Fratelli d’Italia e Pd sono fermi o in lieve calo, mentre il Movimento 5 stelle guadagna terreno. La Lega supera Forza Italia, per i partiti centristi dell’opposizione c’è un periodo di crescita. Sono i risultati del nuovo sondaggio politico realizzato da Swg, confrontati con i dati di un mese fa.
A cura di Luca Pons
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Nell'ultimo mese tra i due principali partiti italiani c'è stato poco movimento: Fratelli d'Italia resta tranquillamente sopra il 30% e smette di guadagnare consensi, il Pd non sembra essere in grado di superare il 22-23% su cui si è attestato da qualche tempo. L'unica forza politica a fare un passo avanti significativo è il Movimento 5 stelle, mentre nel centrodestra c'è l'ennesimo contro-sorpasso della Lega su Forza Italia. A mostrare questi risultati è il nuovo sondaggio politico di Swg, realizzato per il Tg La7: i dati sono confrontati con quelli del 16 giugno, quindi mostrano i progressi dell'ultimo mese.

Fratelli d'Italia è al 30,3% con un risultato praticamente identico a quello di metà giugno: c'è un calo di appena un decimo percentuale. Il partito di Giorgia Meloni conferma che, se le opposizioni aspettano un suo declino nei consensi, dovranno aspettare ancora. Per il momento sembra che anche gli inciampi e le ambiguità in politica estera (sui dazi o su Gaza) non portino gli elettori a cambiare idea.

Intanto, il Partito democratico è al 23%. Rispetto a un mese fa è in calo dello 0,2%. Un flessione piuttosto moderata, ma una conferma che a oggi i dem non sembrano riuscire a ‘sfondare', anche se si mantengono su una percentuale ben più alta di quella ottenuta alle ultime elezioni. Da tempo, nei sondaggi politici, il distacco nei confronti di FdI oscilla tra i gli otto e i cinque-sei punti nella maggior parte delle rilevazioni, e non sembra destinato a chiudersi a breve.

Il Movimento 5 stelle sale al 12,7% guadagnando lo 0,4%. È un passo avanti, il maggiore tra tutti i partiti politici nell'ultimo mese. È possibile che, nell'ultimo mese, sia stata anche la posizione netta del M5s sul tema del riarmo europeo e italiano a convincere una parte dell'elettorato. Anche se un'altra forza politica schierata nettamente sul tema, Alleanza Verdi-Sinistra, resta al 6,8% crescendo di appena un decimo.

Nel centrodestra si assiste poi a un nuovo sorpasso tra i due partiti che si contendono il secondo posto. La Lega è all'8,3%, Forza Italia all'8%. Il Carroccio ha guadagnato due decimi e i forzisti ne hanno persi tre, nelle scorse settimane. Lo scontro interno tra le due forze politiche si è decisamente acceso in più occasioni, dal terzo mandato per i presidenti di Regione alla riforma della cittadinanza, ma anche sulle questioni europee. Fatto sta che per gli elettori questo non sembra aver avuto un peso particolare. Il sostegno complessivo per il centrodestra resta sostanzialmente lo stesso: è al 46,6%, a cui bisogna aggiungere Noi moderati, non rilevato dal sondaggio, che solitamente ottiene circa un punto percentuale.

Ci sono poi le forze centriste e liberali dell'opposizione. Il più forte di questi partiti, nei sondaggi, è Azione di Carlo Calenda al 3,5% (+0,1% nell'ultimo mese). Segue Italia viva di Matteo Renzi al 2,2%, con un +0,2%, e infine +Europa all'1,9%. A +Europa è servito un salto importante per tornare poco sotto la sua soglia abituale del 2%: a metà giugno risultava all'1,4%.

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