La Lega e il Partito democratico rimangono vicinissimi tra loro nei sondaggi, a meno di 2 punti percentuali di distanza. Entrambe le forze politiche, le principali al momento nel Paese, risultano però in calo, mentre cresce il Movimento Cinque Stelle. Recuperano anche gli altri due partiti della coalizione del centrodestra: un dato che evidenzia come nella coalizione di opposizione il partito di Matteo Salvini sia l'unico a soffrire nei sondaggi. Lo afferma un sondaggio politico elettorale dell'istituto Ixè per la trasmissione Cartabianca in onda ieri sera su Rai Tre. Vediamo quindi nello specifico come voterebbero gli italiani, se fossero chiamati oggi alle urne.

Le intenzioni di voto secondo Ixé

Come anticipato, questa settimana sia la Lega che il Pd, registrano un calo. Come si può vedere dal grafico di Ixé, che analizza le intenzioni di voto, il Carroccio (pur rimanendo saldamente la prima forza politica nel Paese) ha continuato a perdere consensi dalle scorse elezioni europee, il cui risultato oltre la soglia del 30% è stato nuovamente raggiunto nello scorso novembre, per poi andare incontro a una tendenza negativa durata mesi. La Lega questa settimana registra infatti il 23,7%, a pochissima distanza dai dem. Il Partito democratico, infatti, si pone a nemmeno 2 punti di distanza da quello di Matteo Salvini, ottenendo questa settimana il 21,8%.

In risalita il Movimento Cinque Stelle, dopo mesi e mesi di costante declino. I pentastellati si posizionano questa settimana al 15,8%. Crescono anche le due forze politiche che, insieme al Carroccio, formano la coalizione del centrodestra: Fratelli d'Italia si porta al 13,9%, sempre più vicino al M5s, mentre Forza Italia, arriva al 7,9% dimostrandosi pressoché stabile negli orientamenti di voto. Infine, fanalino di coda tra i principali partiti italiani, Italia Viva registra questa settimana il 2,3%. Il partito di Matteo Renzi si trova quindi al di sotto della soglia di sbarramento.

Gli elettori vogliono Pd e M5s alleati per le Regionali

Alle prossime elezioni regionali, previste per settembre, gli elettori sperano di vedere un'alleanza tra Partito democratico e Movimento Cinque Stelle. "Come siamo uniti contro la destra al governo, così lo dobbiamo essere anche nelle Regioni", aveva detto qualche giorno fa il segretario del Pd, Nicola Zingaretti. Che democratici e pentastellati debbano correre insieme alle prossime regionali lo sostengono in particolare gli elettori del Pd: il 75% infatti si dice a favore di un'alleanza. Che invece è auspicata più lievemente tra quelli del M5s, per cui sarebbe a favore il 55%.