Gli ultimi sondaggi elettorali realizzati dall'Istituto Ixè per Cartabianca evidenziano delle difficoltà per tutti i principali partiti politici, che questa settimana soffrono un calo generale di consensi. Lo stesso vale per la fiducia nei principali leader, in discesa rispetto alle ultime rilevazioni. Non va bene nemmeno per il governo, con 3 italiani su 4 che esprimono dei dubbi sulla solidità dell'esecutivo giallorosso: le forze politiche di palazzo Chigi ottengono il 41% delle preferenze, mentre quelle del centrodestra, all'opposizione, rimangono in vantaggio al 48%. Vediamo nello specifico come voterebbero gli italiani se si andasse oggi alle urne.

La Lega di Matteo Salvini, pur rimanendo il primo partito nel Paese con un ampio distacco rispetto alle altre forze politiche, scende sotto la soglia del 30%. Il Carroccio perde infatti 0,2 punti percentuali e si ferma al 28% di preferenze. Di seguito, anche se con quasi 10 punti percentuali di differenza, troviamo il Partito democratico che allo stesso modo perde lo 0,2% e ottiene il 19,8%. Continua a precipitare nei sondaggi il Movimento Cinque Stelle, che rispetto alle ultime rilevazioni cala di 0,7 punti percentuali e scende al 15,2%.

In controtendenza, invece, Fratelli d'Italia che continua ad aumentare i consensi a proprio favore e arriva al 12,4%, sempre più vicino ai pentastellati con uno 0,4% in più sugli ultimi sondaggi. Segno positivo anche per Forza Italia, che risente della vittoria della sua candidata in Calabria e guadagna 0,1 punti percentuali salendo al 7%. Infine, Italia Viva di Matteo Renzi scende al 3,2% con 0,4 punti percentuali in meno rispetto alle ultime rilevazioni.

In calo anche la fiducia nei leader. Giuseppe Conte si riconferma il politico più apprezzato dagli italiani con 39 punti, ma risulta in calo rispetto alle ultime analisi. Al secondo posto troviamo Giorgia Meloni, stabile con 35 punti. Sempre sul podio, ma anch'egli in calo, Matteo Salvini si posiziona al terzo posto con 31 punti. Aumento di consensi, invece, sia per Nicola Zingaretti che per Silvio Berlusconi, che ottengono rispettivamente 26 e 21 punti. Crollo di fiducia per Luigi Di Maio, che scende a 20 punti nella classifica del favore ai leader. In chiusura, invariato rispetto alle ultime rilevazioni, Matteo Renzi, con 13 punti.

Infine, per quanto riguarda il consenso al governo, solo il 36% degli intervistati afferma di avere abbastanza o molta fiducia nell'esecutivo di Movimento Cinque Stelle e Partito democratico. L'indice, inoltre, è in calo di un punto percentuale rispetto a quanto emerso lo scorso 28 gennaio. Il 64% degli italiani afferma avere poca o nessuna fiducia nel Conte bis. Alla domanda se l'attuale maggioranza di governo sia solida, il 30% ha risposto "per niente" mentre secondo il 45% sarebbe "poco solida". Solo il 2% la ritiene "molto solida". Il 17% degli intervistati risponde "abbastanza".