Sondaggi politici, Fratelli d’Italia risale, recupera anche Vannacci: Futuro Nazionale supera Forza Italia

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Fratelli d’Italia recupera terreno e torna al 27,8%. Anche Roberto Vannacci risale, scalzando Forza Italia dal quarto posto. Cala invece il Pd, al 20,6%. Ecco l’ultimo sondaggio Termometro politico.

Fratelli d'Italia recupera terreno e torna al 27,8%. Anche Roberto Vannacci fa segnare una lieve ripresa, che permette a Futuro Nazionale di sorpassare Forza Italia e riprendersi il quarto posto in classifica. Brusco calo per il Partito Democratico, che scende al 20,6%. È quanto emerge dall'ultimo sondaggio Termometro politico. Vediamo nel dettaglio quali partiti hanno preso consensi e chi ne ha persi.

Chi sale e chi scende nei sondaggi

Partiamo dalle intenzioni di voto, Fratelli d'Italia guadagna tre decimi e risale al 27,8%. Il partito di Giorgia Meloni resta primo in classifica, mantenendo un ampio stacco da tutte le altre forze politiche.

Il Partito democratico registra la variazione più ampia. Dopo esser rimasto stabili al 21,1%, i dem retrocedono di cinque decimi, scendendo al 20,6%. Lo stacco con FdI si allarga: ora tra i due partiti ci sono oltre sette punti di distanza.

Segno positivo invece, per il Movimento 5 Stelle che guadagna due decimi e si posiziona al 12,7%.

Il principale movimento si registra nella quarta posizione della classifica, quella che in questi mesi è stata contesa tra Futuro Nazionale e Forza Italia. Il partito dell'ex generale conquista due decimi e arriva al 7,5%, mentre Forza Italia ne perde due e scende al 7,3%. Vannacci scalza così gli azzurri, con Futuro Nazionale di nuovo davanti. Il vantaggio però, è minimo, di appena due decimi. Non è da escludere che nelle prossime settimane assisteremo a nuovi recuperi e controsorpassi.

Subito sotto troviamo Alleanza Verdi-Sinistra che, in lieve aumento (+0,1%), raccoglie il 6,4%. Leggera variazione positiva anche per la Lega, di un decimo. Ora il Carroccio è dato al 5,4%, ma la distanza da Futuro Nazionale resta di 2,1 punti.

Tra i partiti minori troviamo: Azione, che perde due decimi e scende sotto la soglia di sbarramento, al 2,8%; segue talia Viva che recupera un decimo e sale al 2,5%, anch'essa sotto la soglia, mentre Più Europa perde due decimi e si attesta all'1,6%. Chiude la classifica Noi Moderat, in calo di un decimo, all'1,0%.

Aumenta chi non si fida "affatto" di Meloni

Infine, la fiducia nella presidente del Consiglio. Tra chi dice di fidarsi "molto" (25,8%) e chi "abbastanza" (13,6%) della premier, il gradimento complessivo è del 39,4%, in aumento rispetto alla settimana precedente. La fiducia nei confronti della leader di Fratelli d'Italia è cresciuta di quattro decimi,  interamente nella fetta di chi si fida "molto". Allo stesso tempo però,  cambia la composizione di chi non si fida. La percentuale di chi ha poca fiducia nella premier passa dal 9,9% al 7,7%, in calo di 2,2 punti, mentre il 52,6% dichiara di non fidarsi minimamente, in aumento di due punti rispetto alla settimana precedente. Nel complesso quindi, il dato di sfiducia rimane maggioritario.

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