video suggerito
video suggerito

Sondaggi politici: FdI resta primo partito, Pd in calo mentre torna a salire la fiducia in Meloni

Il nuovo sondaggio settimanale di Termometro Politico registra un quadro sostanzialmente stabile dopo le Regionali: nessun partito beneficia davvero dei risultati elettorali. Nel frattempo, la fiducia nella premier Giorgia Meloni risale leggermente sopra il 40%.
A cura di Francesca Moriero
3 CONDIVISIONI
Immagine

Il nuovo sondaggio di Termometro Politico mostra un panorama politico sorprendentemente immobile. Le recenti elezioni regionali, che hanno visto il M5S imporsi in Campania, il PD in Puglia e la Lega vincere in Veneto con un candidato sostenuto da Fratelli d'Italia, non sembrano aver lasciato tracce nelle intenzioni di voto nazionali; le dinamiche dei partiti restano infatti pressoché identiche, con scostamenti minimi che non modificano gli equilibri generali.

Intenzioni di voto: variazioni minime e nessun premio post-RegionalI

Nel dettaglio delle intenzioni di voto, il sondaggio conferma che le Regionali non hanno prodotto alcun "trascinamento" nazionale. Nonostante le vittorie territoriali di M5S, PD e Lega, nessuno dei tre partiti infatti sembra registrare un beneficio nei consensi; a muoversi sono solo decimali, più indicativi di oscillazioni interne ai margini statistici che di veri cambiamenti politici.

Fratelli d'Italia si conferma nettamente al primo posto, guadagnando un decimo e salendo al 30,5%; il partito di Giorgia Meloni continua quindi a occupare una posizione dominante e stabile, senza segni di erosione né segnali di crescita particolarmente energici.

Per il Partito Democratico arriva invece un lieve arretramento: il PD scende al 21,8%, perdendo due decimi nel giro di una settimana. Il dato conferma un andamento altalenante e una difficoltà a capitalizzare il risultato positivo della Puglia.

Il Movimento 5 Stelle non trae vantaggio dalla vittoria in Campania: cala leggermente al 12,2%, un decimo in meno rispetto alla rilevazione precedente. La Lega arretra invece al 9% (–0,1), pur avendo riportato una vittoria significativa in Veneto; il partito di Salvini non sembra insomma riuscire a trasformare il successo locale in una dinamica di crescita nazionale.

Forza Italia, al contrario, torna a guadagnare terreno e sale dall'8,4% all'8,6%, consolidando un trend di lieve ma costante risalita. Anche AVS registra un avanzamento al 6,4%, confermando la sua capacità di mantenere un elettorato stabile e mobilitato. Azione, infine, torna in fase critica: scende al 3% e si riavvicina al limite della soglia di sbarramento, dopo settimane in cui sembrava aver consolidato un margine più sicuro.

Fiducia nella premier: Meloni torna sopra il 40%

Sul fronte della fiducia nel presidente del Consiglio, il dato mostra un lieve rimbalzo: Giorgia Meloni risale al 40,1%, recuperando appena oltre la soglia psicologica del 40%. Rimane comunque elevata la quota di chi non ripone fiducia nel suo operato, e cioè il 50,7% degli intervistati.

3 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views