Rimangono sostanzialmente invariate le distanze tra la Lega e il Partito Democratico negli ultimi sondaggi elettorali. La rilevazione effettuata da Termometro politico per Coffee Break, trasmissione di La7, consolida il primato della Lega, che nonostante un lieve calo in seguito alle elezioni regionali in Emilia-Romagna e Calabria rimane al di sopra del 32%. Nello specifico il Carroccio fa registrare il 32,5%. Insegue il Pd, che supera il 20% e si attesta al 20,2%. Terzo posto, ma distanziato, per il Movimento 5 Stelle al 15,6%.

In crescita costante troviamo Fratelli d’Italia, ormai stabilmente al di sopra del 10%: si attesta al 10,6%. Quasi il doppio dei voti dell’altro partito di centrodestra: Forza Italia, infatti, si ferma al 5,8%. Più indietro troviamo Italia Viva, con il 4,3% dei consensi. Non superano invece il 3% tutti gli altri partiti, con la Sinistra al 2,3%, Azione al 2,2% e sia i Verdi che +Europa stimati all’1,4% dei voti.

Sondaggi, l’incontro delle Sardine con i Benetton

Agli intervistati viene chiesti un parere sull’incontro tra gli esponenti del movimento delle Sardine e i Benetton. Secondo il 61,5% del campione è “la dimostrazione che sono di parte e che non disdegnano chi rappresenta il potere in Italia”. Il 16,9%, invece, pensa che le Sardine siano state ingenue e che avrebbero dovuto evitare, ma comunque i loro obiettivi resterebbero validi. Infine il 18,6% ritiene che non abbiano fatto nulla di male e che si tratti di polemiche pretestuose.

Il timore Coronavirus nella percezione degli italiani

Lo stesso sondaggio analizza anche l’opinione degli italiani sul Coronavirus e sul rischio di contagio da chi proviene dalla Cina. Agli intervistati si chiede: “Pensa che gli alunni cinesi rientrati in Italia dovrebbero essere esclusi da scuola per un periodo di quarantena come chiedono i governatori del Nord?”. Risponde di sì il 50,4% del campione, mentre fornisce risposta negativa il 40,1%. Ancora, agli stessi elettori si chiede se andrebbero a mangiare in un ristorante cinese: risponde di sì il 50,8%, mentre dice che ci andrebbe ma con qualche timore l’8,2% del campione. Risponde “No, anche se so che il rischio di contagio è minimo o inesistente” il 31,9% degli intervistati, mentre non andrebbe perché teme il rischio di contagio il 5,3% dei rispondenti.