Gli italiani hanno fiducia in Mario Draghi, e non solo: sono positivi anche rispetto alle misure che metterà in campo sul debito e la crescita. Ma il punto più sorprendente – forse – è che tra i grandi partiti gli unici elettori ad essere prevalentemente negativi sul futuro operato di Draghi sono proprio quelli del Movimento 5 Stelle. Secondo quanto emerge dal sondaggio di Winpoll per il Sole 24 Ore, il 67% degli italiani ha fiducia nelle misure che adotterà Draghi per risollevare il Paese. Tra gli elettori del Pd questa fiducia sale al 90%, è al 92% tra quelli di Forza Italia e al 96% tra quelli di Italia Viva. Più basso il gradimento nell'elettorato della Lega (69%), di Fratelli d'Italia (52%) e del Movimento 5 Stelle (41%). E il Recovery plan? Il 66% dei cittadini spiega di non essersi ancora fatto un'idea chiara al riguardo.

Le priorità del governo Draghi secondo gli italiani: il lavoro in pole

Quale deve essere la priorità del governo Draghi? Gli italiani, secondo il sondaggio di Winpoll, hanno chiaro in mente il primo tema da cui deve partire il neopresidente del Consiglio: il lavoro. Secondo il 68% degli italiani è questa la priorità da cui ricominciare, poi c'è la Sanità con il 52%, gli incentivi alle imprese con il 30%, la riforma fiscale e riduzione delle tasse con il 24%, la riforma della giustizia civile con il 23%. E ancora la realizzazione di opere pubbliche con il 18%, investimenti nell'ambiente e sviluppo green con il 16%, risanamento dei conti pubblici con l'11% e la riforma della pubblica amministrazione con il 10%. E su alcune misure chiave come la pensano gli italiani? Il 43% dei cittadini pensa che il reddito di cittadinanza vada abolito, il 45% che vada invece riformato, il 12% pensa che funzioni bene. In generale il pessimismo è il sentimento più diffuso: il 38% dei cittadini pensa che la situazione economica del Paese peggiorerà, il 35% crede che migliorerà, per il 27% resterà invariata.

Sondaggi politici, Fratelli d'Italia è a un punto dal Partito Democratico

Lo stesso sondaggio ha verificato anche le intenzioni di voto degli italiani: al primo posto c'è sempre la Lega di Matteo Salvini, con il 23,9% delle preferenze. Segue il Partito Democratico con il 19,8%, ormai tallonato da Fratelli d'Italia, che insegue al 18,5%. Staccato il Movimento 5 Stelle, da tempo superato dal partito di Giorgia Meloni nei sondaggi, che scende al 13,3%. Forza Italia è al 7%, seguito da Azione al 3,4% e Italia Viva al 2,7%.