La redazione di ‘Porta a porta' ha confermato il confronto tv fra Matteo Renzi e Matteo Salvini previsto martedì 15 ottobre, su Rai1 alle 22.50, dopo la partita Italia-Liechtenstein. La conferma è arrivata con un comunicato diffuso dopo che si erano diffuse indiscrezioni, sul sito Dagospia, sulla possibile cancellazione del faccia a faccia.

La sfida tv era stata già preannunciata da Matteo Renzi, nella sua enews, lo scorso 19 settembre: "Mi fa piacere che Salvini abbia accettato la proposta di confronto lanciata a Porta a Porta. Tra il 15 e il 17 ottobre, su Rai1, finalmente ci confronteremo con l'omonino. Sarà divertente". Dopo l'annuncio dell'ex premier, il segretario della Lega Matteo Salvini non aveva confermato né smentito la notizia. Un confronto tra i due leader si sarebbe già dovuto tenere in vista delle elezioni politiche: in quel caso l'ex ministro dell'Interno Salvini scelse di non partecipare. Dopo il duro scontro andato in scena nell'aula del Senato, i due ‘Matteo' avranno quindi modo di rincontrarsi.

In passato i due non sono stati leggeri negli attacchi reciproci. È dello scorso 14 febbraio uno degli affondi di Renzi al suo avversario politico: "Se Matteo Salvini facesse un '10 years ago' sarebbe il più interessante della storia di Instagram. Più di dieci anni fa, tifava per la Francia contro l'Italia nella finale del mondiale, e fece anche la radiocronaca su Radio Padania. Tirò anche le uova alle forze dell’ordine, ha fatto i cori razzisti contro i tifosi napoletani. Credo che tra dieci anni farà il volontario per le Ong… È uno che parla anche di cose che non conosce per fare un post. È una Chiara Ferragni che non ce l’ha fatta", aveva detto a margine della presentazione del suo nuovo libro.

E nemmeno durante la crisi di governo Renzi era stato morbido nei confronti di Salvini: "Come Koulibaly. Il suo è stato un autogol pazzesco", aveva dichiarato, commentando, nei giorni decisivi per l'accordo Pd-M5s, la nascita del nuovo esecutivo giallo-rosso.